aggiornato il 14/04/2014 alle 16:29 da

Il peschereccio Nico sconfina in acque montenegrine. Fermato

peschereccio nicoMONOPOLI – Il peschereccio Nico, appartenente alla marineria monopolitana, questa mattina è stato fermato dalle autorità montenegrine per aver sconfinato in acque territoriali. L’imbarcazione, di proprietà dell’armatore Cosimo Ranieri, attualmente è ferma nel porto di Budva in attesa della risoluzione del caso. Il consigliere comunale Michele Suma ha attivato i suoi canali diplomatici ed è in costante contatto con l’ambasciatore italiano in Montenegro. Dalle informazioni raccolte, sembra che siano stati scongiurati sia il sequestro del peschereccio che il processo a carico dell’armatore nei cui confronti dovrebbe essere elevata una contravvenzione di 2500 euro. Il Nico, secondo quanto rilevato dalla Blue Box, avrebbe sconfinato in acque montenegrine per dieci miglia. Il mese scorso, lo stesso peschereccio riportò gravi danni alla prua per aver urtato la scogliera montenegrina. Si disse per un colpo di sonno del comandante.

© Riproduzione riservata 14 Aprile 2014