aggiornato il 27/08/2010 alle 7:11 da

Una bomba all’ingresso del porto

MONOPOLI – Una bomba da mortaio è stata identificata e rimossa dagli artificieri del Nucleo S.D.A.I. di Maridipart di Taranto su assistenza del personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli al comando del TV (CP) Carmen Giacoppo. In seguito alla segnalazione di un presunto ordigno all’imboccatura del Porto di Monopoli, previo blocco del traffico marittimo, gli artificieri attorno alle ore 12.00 di mercoledì, effettuata un’attenta ricognizione del luogo, hanno provveduto a recuperare il residuato bellico, ritenendo opportuno trasportarlo in altra sede dove successivamente è stato fatto brillare. Il ritrovamento di residuati bellici, risalenti perlopiù alla Seconda Guerra Mondiale nonostante le operazioni di bonifica effettuate e le puntuali verifiche sul fondale, sembra essere un fenomeno piuttosto ricorrente nel porto di Monopoli. La causa va attribuita ai pescherecci abilitati alla pesca ravvicinata, i quali, calando le reti in fondali lontani (sino a 40 miglia) trascinerebbero con se gli ordigni al fine di non ritrovarli al largo. L’utenza marittima è comunque invitata a fare immediata segnalazione alla Capitaneria che comunicherà il punto di fonda cui riversare il materiale per il successivo recupero. Nel frattempo si raccomanda di assicurare il presunto ordigno a bordo, con la cautela di tenerlo bagnato al fine di scongiurare l’eventuale esplosione.

 

© Riproduzione riservata 27 Agosto 2010