aggiornato il 03/12/2014 alle 16:24 da

La Casa Olearia fermerà il sansificio nei giorni di maestrale

Immagine1MONOPOLI – “Le sostanze odorigene contenute nel vapore acqueo del camino del sansificio non sono nocive per la salute dei cittadini e, come più volte comunicato alla cittadinanza, il vapore che si vede uscire dal camino non deriva da un processo di combustione della sansa, bensì di
evaporazione dell’acqua contenuta nella sansa di oliva proveniente dai frantoi oleari”.
Lo ha deciso la Casa Olearia Italiana s.p.a. di Monopoli in seguito alle denunce pubblicate da Fax. “E’ comprensibile – sottolinea > l’azienda – il disagio che questo reca ai cittadini, di qui l’impegno a fermare il sansificio nei giorni di maestrale quando il vento spinge > gli odori verso il centro abitato. Quest’anno, inoltre, è in corso una campagna olearia molto particolare dal punto di vista della qualità > delle olive che hanno subito numerosi attacchi da parte della mosca olearia. Nei frantoi arrivano molte olive guaste e fermentate che determinano la produzione di composti odorigeni, i quali si ritrovano, poi, in minima  parte, nel vapore emesso dal sansificio. E’ bene ricordare anche che il sansificio svolge un compito importante al settore olivicolo in quanto rileva dai frantoi le sanse vergini che rappresentano lo scarto delle olive dopo l’estrazione dell’olio vergine. Se non ci fossero i sansifici, le stesse verrebbero in alternativa sparse sui terreni agricoli e disperse nell’aria per tutto l’anno”.
> In merito, infine, alla richiesta di ampliamento dell’impianto di biodiesel, la Ital bi Oil Srl di Monopoli fa sapere che risponderà direttamente nelle sedi competenti, ovvero nella Conferenza di servizi che sarà convocata dal Ministero dell’Ambiente. A riguardo la società si impegna a convocare un incontro pubblico aperto alla cittadinanza al fine di illustrare il progetto di ampliamento  per la produzione di nuovi biocarburanti secondo le indicazioni delle Direttive Europee.

© Riproduzione riservata 03 Dicembre 2014