aggiornato il 27/02/2016 alle 8:58 da

Ecco il progetto che cambierà il volto dell’area portuale

TAVOLA 4MONOPOLI – Ecco l’accordo di programma di riqualificazione delle aree industriali  dismesse dell’ex cementificio nell’ambito portuale P1 del Pug. Con la  conclusione della fase di valutazione da parte del dirigente D’Onghia  della ripartizione Urbanistica dell’ente comunale, il progetto della  SoleMare srl, stilato dallo Studio Mbm Arquitectes di Barcellona con  l’arch. Oriol Capdevila ed arrivato l’antivigilia di Natale scorso  sulla scrivania del Primo Cittadino, dopo due mesi di iter istruttorio  è pronto per essere presentato alla collettività. La proposta  progettuale, che Fax mostra in anteprima, recepisce lo schema  d’assetto approvato dalla giunta comunale a giugno 2012 ma con una  “rinnovata impostazione” in risposta alle esigenze di maggiore  qualità ambientale, paesaggistica, urbana come da Pug e Pptr. Fulcro  della nuova linea guida è la riduzione del 50% dei volumi da allocare  nell’area dell’ex Cementeria con il trasferimento della restante  cubatura in c.da Lamalunga (terreni ex Asp Romanelli-Palmieri ed  acquistati dalla SoleMare srl) per la realizzazione di una struttura  alberghiera. La proposta di accordo di programma presentato, quando  approvato, sostituirà lo strumento urbanistico attuativo (Pue), in  variante al Pug per quanto concerne la delocalizzazione dei volumi  avendo valore di 1. indirizzo senza variazione delle destinazioni  urbanistiche per l’area Marasciulo (i relativi interventi edilizi  saranno soggetti a progettazione coordinata ed unitaria con successivi  Pue); 2. Pue per la trasformazione e riqualificazione dell’area di  proprietà Solemare srl; 3. variante al Pug e Pue per la realizzazione  turistico-ricettiva di contrada Lamalunga. L’idea progettuale di base  che rispetta l’emulazione di una “rambla spagnola”, è quella di  “trasformare l’area portuale in spazi di aggregazione e di vita  urbana ottenendo una sorta di riconciliazione della città con il suo  mare”. Il sottoambito per le attività portuali è stato destinato  alle strutture e alle attrezzature a supporto del sistema portuale  monopolitano mentre quello di riqualificazione urbana raccoglie la  volumetria espressa dall’area e riqualifica il water‐front della  città. Gli spazi pubblici si snodano attraverso un nuovo lungomare  della città, intorno a cui si disegnano gli edifici di proprietà  privata. L’area d’intervento della SoleMare è stata suddivisa in due  aree attraverso via Nazario Sauro. L’area oggetto di riqualificazione  urbana, più prossima alla città, è destinata alle funzioni  residenziali, commerciali e terziarie, mentre l’area destinata ai  contesti portuali contiene gli edifici funzionali alle attività  portuali razionalizzandone gli spazi e gli usi. In breve la proposta  progettuale prevede: 1. una grande area per diverse attività, funzioni  e utenze intesa come luogo d’aggregazione e relazione con la città con  la possibilità di ospitare mostre‐mercato, happenings, incontri  musicali, attività ludico‐sportive, grazie anche alla  ristrutturazione dell’edificio ex Gaslini che farà “da quinta” ad  un grande spazio aperto a forma di anfiteatro 2. una nuova passeggiata  lungomare composta da un ambito pedonale alberato lungo l’intera  estensione del fronte‐mare, una pista ciclabile e, dopo un’altra  fascia alberata, una strada carrabile a bassa velocità di percorrenza.  3. un’isola centrale destinata agli edifici ad uso delle attività  portuali; 4. la trasformazione di via Nazario Sauro in viale alberato;  5. un quartiere residenziale costituito da nuovi edifici i cui volumi  lineari, distribuiti  perpendicolarmente allo specchio d’acqua del  porto, creeranno un ampio spazio centrale che preserva i coni visuali  del tessuto murattiano circostante. I piani terra di questi edifici  ospiteranno le attività commerciali e terziarie. La struttura viaria  si concretizzerà nell’istituzione di una cosiddetta “Zona 30”. A  caratterizzare l’intervento, il grande spazio pubblico di  attraversamento centrale che  creando una lunga prospettiva sul porto  incorniciata da aiuole e alberature, costituirà elemento identitario e  d’unificazione del nuovo waterfront.

© Riproduzione riservata 27 Febbraio 2016

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