aggiornato il 23/04/2019 alle 9:37 da

I carabinieri arrestano tre pusher

I carabinieri della compagnia di Monopoli, nel corso di un servizio straordinario di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato tre individui con l’accusa di detenere vari quantitativi di stupefacenti.

L’operazione si colloca all’interno di una ampio servizio, organizzato in Monopoli e i limitrofi centri, finalizzato a contrastare il fenomeno della vendita al minuto di droghe fra i giovani, un problema percepibile soprattutto durante le festività Pasquali, dove i luoghi della movida monopolitana vengono raggiunti da residenti di tutta la provincia barese. I controlli, tutt’ora in atto e condotti anche con l’ausilio di personale in abiti civili hanno consentito di bloccare due giovani del luogo, M.G. e M.A.: si tratta di un operario e un cameriere, entrambi 25enni, notati mentre in tarda notte si aggiravano a bordo della loro autovettura per le vie del centro di Castellana Grotte. Uno di essi, già conosciuto per i suoi precedenti in materia di stupefacenti, ha attirato l’attenzione di una pattuglia, la quale, nel corso della perquisizione dell’abitacolo, rinveniva 63 gr. di cocaina, 5 gr. di hashish e 6 gr. marijuana, già suddivisi in dosi e pronti per essere immessi sul “mercato”. Ad avvalorare l’ipotesi che i due stessero trasportando stupefacente pronto alla vendita è stato il rinvenimento di alcuni bilancini di precisione e materiali per il confezionamento, trovati nel corso delle perquisizioni presso le rispettive abitazioni. A finire in manette è stato anche M.L., un 33 enne monopolitano, disoccupato, anch’egli con precedenti per spaccio di droga, il quale aveva sotterrato nel giardino di casa 300 grammi di hashish suddivisi in 3 panetti, insieme a 10 ml di olio della medesima sostanza: il nascondiglio non è sfuggito ai carabinieri nel corso della perquisizione domiciliare, che sono riusciti a recuperare l’intera merce solo dopo una lunghissima attività di ricerca. Tutti e tre gli arrestati sono stati trasferiti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari a disposizione della Magistratura di Bari che nei prossimi giorni valuterà la convalida dell’arresto.

© Riproduzione riservata 23 Aprile 2019