aggiornato il 30/03/2011 alle 7:30 da

Libici trasferiti a Bari, le forze di polizia aprono una inchiesta [video / foto / cronaca]

MONOPOLI – sbarcosbarco2sbarco3sbarco5sbarco4I 62 nordafricani giunti poco prima delle 14 a Monopoli a bordo del mercantile georgiano Gold Start sono stati trasferiti poco fa al centro di prima accoglienza di Bari.

IL VIDEO DELLO SBARCO

Adesso i riflettori sono puntati sulle indagini che polizia, carabinieri, finanza e guardia costiera stanno conducendo in maniera sinergica. Il fatto: ieri pomeriggio il mercantile, partito da Mietta in Egitto e diretto a Monopoli, avrebbe intercettato (così ha dichiarato il comandante) e soccorso i clandestini (63 in tutto tra cui un minore e due donne) a largo di Corfù. Il comandante avrebbe successivamente informato l’agenzia marittima Giuseppe Dormio , responsabile del trasporto commerciale (il mercantile trasportava sabbia destinata alle vetrerie di Gioia del Colle). La segnalazione è stata inoltrata alle autorità italiane che hanno autorizzato ugualmente l’approdo del mercantile a Monopoli. Il tutto è avvenuto regolarmente oggi, poco prima delle 14. Sono libici: Alle forze dell’ordine i migranti hanno dichiarato di essere libici. La notizia, tuttavia, non è confermata dalla polizia poichè i migranti erano sprovvisti di documenti. I dubbi: La versione fornita dal Comandante della Gold Star non ha convinto gli inquirenti. Primo perchè l’imbarcazione era attesa a Monopoli una settimana fa. Per sette giorni, inoltre, avrebbe seguito anche una rotta diversa da quella che tracciata per raggiungere Monopoli (e avrebbe spento addirittura i radar di bordo così come dichiarato in una intervista che vi proporremo tra poco dal comandante della Capitaneria di Porto, t.v. Carmen Giacoppo). Secondo perchè sarebbero state contraddittorie le versioni fornite dai presunti naufraghi al loro arrivo a Monopoli. Uno, infatti, avrebbe addirittura dichiarato (ma la versione al momento non è confermata dalla polizia) di aver pagato per essere trasportato in Italia. Per questo e per altri motivi il mercantile è stato ispezionato dalle forze dell’ordine. Le indagini: Il mercantile non è stato sequestrato così come ha confermato a Fax dal comandante della Capitaneria di Porto, Carmen Giacoppo. L’eventualità, tuttavia, non è stata scartata dalle forze dell’ordine che hanno avviato una indagine. Se l’attività dovesse evidenziare una condotta illecita (trasporto di clandestini) del comandante e dei membri dell’equipaggio, la Gold potrebbe essere posta sotto-sequestro.

29-03-2011

Ore 17.00 – I migranti sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza di Bari, ma è stata aperta un’indagine.

Ore 15.40 – 4 persone, non si sa se membri dell’equipaggio o presunti naufraghi, sono stati portati negli uffici di polizia per essere interrogati. Si sospetta il traffico di clandestini.
CRONACA – Perchè la Gold Star è approdata proprio al porto di Monopoli? E’ la domanda che molti si sono posti nelle ultime ore e alla quale siamo in grado di rispondere. Lo sbarco del mercantile, partito dall’Egitto con un carico di sabbia per le vetrerie di Gioie del Colle, era atteso proprio a Monopoli. Sono i tempi a non coincidere. La Gold, infatti, sarebbe dovuta sbarcare il 22 marzo, invece è arrivata una settimana dopo. Come mai? Perchè il mercantile, se è vero come è vero, è uscito dalla rotta e non è stato rintracciabile per giorni? E’ vero che i naufraghi sono stati rintracciati al largo di Malta? Interrogativi ai quali le forze dell’ordine cercheranno di dare risposte nelle prossime ore. Al momento sono in corso le ispezioni all’interno del mercantile.

Ore 14.00 – Forze dell’ordine a bordo del mercantile per le ispezioni. Iniziate le procedure di identificazione dei naufraghi, forse libici. 

Ore 13.30 – E’ appena approdato al molo di Tramontana il mercantile Gold Star con a bordo i 62 naufraghi nordafricani.
Ore 13.00 – A bordo del mercantile GOLD STAR ci sarebbero 62 libici tra cui due donne e due bambini. Starebbero tutti bene.
Ore 12.00 – Il Comune assicurerà anche pasti caldi ai nordafricani. La ditta Ferrara, che si occupa della refezione scolastica, fornirà pasta al forno.
Ore 11.45 – Vasto dispiegamento di forze dell’ordine e volontari soccorritori al molo di Tramontana dove tra due ore (13.30) è atteso l’arrivo del mercantile georgiano con a bordo i 62-66 nordafricani.
Ore 10.30 – Viaggiano a bordo della GOLD STAR i 62 profughi forse libici tratti in salvo ieri pomeriggio nel mediterraneo dagli 11 membri dell’equipaggio del mercantile georgiano. La nave, partita dal porto di Mietta in Egitto, ha intercettato il barcone in fuga dalle coste del nord Africa. L’arrivo a Monopoli è previsto per le 12 di oggi. 

 

29/03/2011

L’unica certezza, al momento, è rappresentata dall’arrivo, entro le 12 di domattina (martedì 29 marzo ndr), di un battello con a bordo circa sessanta profughi. Il resto è un susseguirsi di notizie, prima confermate e poi smentite, che sta facendo assumere i contorni di un vero e proprio giallo alla vicenda. Attualmente, infatti, non si conosce ancora con certezza la nazionalità dei profughi a bordo dell’imbarcazione. Si era parlato di egiziani, circa 60 in tutto, ma ora giunge la precisazione del sindaco Emilio Romani che parla di barcone partito dall’Egitto con a bordo profughi di incerta nazionalità, comunque nordafricani. Inizialmente si era anche detto che il barcone avesse perso la rotta nelle acque del Mediterraneo nel tentativo di raggiungere le coste italiane, in primis quelle siciliane. Una ipotesi inverosimile, poco credibile, tenuto conto la distanza tra l’Egitto e la nostra regione, specie quella parte che si affaccia sull’Adriatico. In serata, invece, si è parlato di questo mercantile dell’agenzia monopolitana Dormio che avrebbe intercettato il barcone nelle acque del basso-Ionio. Ipotesi poco credibile anche in questo caso. E’ probabile, invece, che l’imbarcazione sia stata volontariamente dirottata verso la Puglia dalle autorità italiane per far fronte alla rivolta scoppiata nelle ultime ore a Lampedusa (i pescatori hanno addirittura “chiuso” il porto dell’isola). Ma di questo ne sapremo di più domattina. Intanto a Palazzo di Città sono ore frenetiche (nonostante l’ora tarda) per organizzare l’accoglienza dei nordafricani. Il Comune, in collaborazione con la Caritas e la Croce Rossa, si occuperà della prima accoglienza fornendo ai profughi assistenza e generi di prima necessità. Considerato l’orario in cui è previsto l’arrivo (le 12 ndr), si sta anche pensando di garantire pasti caldi grazie alla ditta che si occupa del servizio di refezione scolastica. Lo sbarco dovrebbe avvenire sulle banchine del Molo di Tramontana dove sarà organizzato un servizio di censimento ed identificazione che precederà al trasferimento dei circa 60 profughi presso il centro di prima accoglienza di Bari (anche se manca la comunicazione ufficiale del Prefetto così come dichiarato in serata dal sindaco Romani). Il servizio d’ordine sarà garantito dalla Questura di Bari e dagli agenti del Commissariato di Monopoli. Esattamente  vent’anni dopo lo sbarco degli albanesi la storia si ripete.
Faxonline.it pubblicherà gli aggiornamenti in tempo reale:

Ore 19.15 – Sarebbero in prevalenza egiziani i profughi a bordo dell’imbarcazione diretta a Monopoli il cui arrivo è atteso per le 12 di domani.

Ore 19.30 – L’arrivo dei profughi è confermato anche dalle forze dell’ordine.

Ore 19.45 – Ancora incerta la destinazione dei profughi, ma è probabile che saranno trasferiti al centro di prima accoglienza di bari. 

Ore 21.00 – Sussistono ancora molti dubbi sulla nazionalità dei profughi a bordo del barcone diretto a Monopoli, il cui arrivo è atteso per le 12. L’imbarcazione sarebbe partita dall’Egitto, ma non si esclude che a bordo vi siano persone di altra nazionalità.

Ore 21.15 – I clandestini in arrivo domattina intorno a mezzogiorno saranno sbarcati sulla banchina Solfatara del porto di Monopoli. Erano alla deriva e sono stati intercettati da una nave mercantile dell’Armatore Dormio. Le notizie di questi minuti si susseguono velocemente. L’amministrazione comunale ha già previsto un piano d’accoglienza che sarà definito in mattinata. Sono previsti gazebo con associazioni e medici volontari. Intanto, stasera il primo cittadino di Monopoli Emilio Romani ha dato l’annuncio presso il salone parrocchiale del Carmine, nel corso di uno degli incontri de “La città che conta”. 

Ore 21.30 – “La nostra fortuna è che arriveranno in tarda mattinata” – ha commentato così l’assessore ai Servizi Sociali, Giuseppe Campanelli al quale è affidato domani mattina il coordinamento dell’operazioni di accoglienza. Volontari delle associazioni cittadine e alcuni medici sono stati chiamati per arginare l’emergenza profughi che secondo alcune indiscrezioni sarebbero per la maggiore di nazionalità Egiziana. Saranno sbarcati sulla banchina Solfatara e saranno assistiti dal personale volontario che distribuirà un pasto caldo e l’acqua. I medici invece effettueranno le visite necessarie per accertare le condizioni di salute e lo stato degli 60 clandestini in arrivo.

Ore 21.45 – La capitaneria di porto starebbe tentando di contattare l’armatore del barcone carico di immigrati. Ma al momento senza riscontri.

Ore 22.15 –  Profughi, Romani: “Informato dell’arrivo del barcone dall’autorità portuale e dalla protezione civile. Dalla Prefettura nessuna conferma della destinazione Bari”

Ore 22.20 – Si stanno pianificando anche le visite mediche da effettuare domani ai profughi provenienti dal nord-Africa. Tra i medici volontari, spunta anche il nome di Alfredo Specchia che sarà in prima linea nell’operazione umanitaria. L’amministrazione comunale, sotto l’egida dell’assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Campanelli, che ha già detto di non partecipare al consiglio comunale sul bilancio di previsione, fissato domani mattina alle ore 10 in sala consigliare, ha disposto che la distribuzione degli alimenti sarà gestita direttamente dal Comune. Sarà una ditta che già si occupa del servizio di refezione scolastica a garantire pasti caldi per tutti.

Ore 22.30 – Profughi, Romani: “Comune al lavoro per accoglienza. Forniremo assistenza e viveri in collaborazione con la Caritas e la Croce Rossa. Forse saremo in grado di fornire anche piatti caldi grazie al servizio di refezione scolastica”.

 

© Riproduzione riservata 30 Marzo 2011