aggiornato il 26/05/2011 alle 15:49 da

Falsa compravendita, in manette per truffa

MONOPOLI – CC-MONOPOLIA Ceglie Messapica, i carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Rosa Stama, 40enne, Paolo Mavilio, 46enne, e Vito Vacca, 38enne, tutti da Monopoli, ritenuti responsabili di aver organizzato una ingegnosa truffa che avrebbe fruttato la considerevole somma di € 650.000,00. I tre, infatti, in concorso tra loro, con più azioni consecutive e mediante artifizi e raggiri, consistiti nel contraffare due carte d’indentità, provento di furto perpetrato nel 2002 presso il comune di Carovigno (BR), nonchè di aver prodotto falsa documentazione, tentavano di indurre in errore, dapprima un notaio in Fasano e successivamente un notaio in Ceglie Messapica, al fine di fargli formare un atto di falsa compravendita di immobile, ubicato in Bari, del valore di € 950.000,00, allo scopo di accedere ad un finanziamento, tramite mutuo, del valore di € 650.000,00 (seicentocinquantamila), in danno della banca-on line Barclays. I militari operanti, a cui erano state espresse delle riserve sulle modalità della transazione, avviavano immediatamente gli accertamenti riuscendo a risalire in poco tempo agli autori dell’ingegnosa truffa, che nel frattempo avevano cambiato notaio, a causa delle resistenze da parte del primo. L’arresto è avvenuto proprio nel secondo studio notarile, quello in Ceglie Messapica, dove i carabinieri, sapendo che i tre impostori sarebbero andati a ritirare l’assegno relativo al mutuo accordato loro dalla citata banca, li hanno attesi fingendosi impiegati. La vicenda si è conclusa con il rinvenimento e sequestro dei documenti falsificati, del computer utilizzato e delle false attestazioni riconducibili all’intera truffa. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Brindisi.

© Riproduzione riservata 26 Maggio 2011