aggiornato il 08/06/2011 alle 8:52 da

Cade un palo dell’illuminazione, tragedia sfiorata

MONOPOLI – cade-palo-illuminazionecade-palo-illuminazione2cade-palo-illuminazione3Attimi di paura nel pomeriggio di lunedì in Piazza Manzoni a Monopoli, a pochi metri di distanza da Piazza XX Settembre. Poco dopo le ore 18.00, un palo della pubblica illuminazione si è schiantato al suolo, cadendo rovinosamente lungo la corsia di circolazione. Il palo si è spezzato cedendo proprio alla base e danneggiando il faro anteriore sinistro di una Fiat 500 rossa in sosta ed il cofano anteriore di una Renault Scenic nera, a bordo della quale viaggiavano una bambina di 11 anni ed il conducente, una donna che aveva temporaneamente fermato il veicolo ed accostato per rispondere al telefono cellulare. Secondo i rilievi effettuati dagli agenti del corpo di Polizia Municipale, intervenuti sul posto insieme ai Carabinieri della locale stazione, il palo si sarebbe spezzato a causa del deterioramento della struttura metallica corrosa dalla ruggine. Non è da escludere, tuttavia, che il cedimento possa essere stato favorito dall’eccessivo peso che gravava sul palo dove, alla collocazione della telecamera di video sorveglianza in dotazione al locale comando della Polizia Municipale e che serve la piazzetta dove sono sistemate le giostre per bambini, si era aggiunto il posizionamento delle luminarie per i festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano. E’ tutt’ora da verificare se l’installazione delle luminarie da parte della ditta appaltatrice fosse stata autorizzata in quel preciso tratto di strada. Una vicenda che ha dell’incredibile e che riconduce direttamente all’intercessione e alla protezione miracolosa dei Santi Medici, se si pensa che alla donna sarebbe bastato fermarsi anche solo qualche centimetro più avanti per ritrovarsi con il parabrezza sfondato e che, non più tardi della sera precedente, la strada in questione era gremita di persone per il passaggio della processione. I due proprietari delle auto, intanto, se la son “cavata” con una multa per divieto di sosta. Una beffa meno amara -forse- considerando il rischio corso dalle vittime e la strage sfiorata fra i passanti.

© Riproduzione riservata 08 Giugno 2011