aggiornato il 23/06/2010 alle 15:49 da

Incidente, morto il sindaco di Locorotondo

MONOPOLI – Incidente stradale mortale questo pomeriggio sulla statale 16 all’altezza dello svincolo Monopoli Nord, in direzione Bari. La vittima è il sindaco di Locorotondo, il 55enne Giorgio Petrelli. Secondo la prima ricostruzione della Polizia, intervenuta sul luogo del sinistro, Petrelli era alla guida della sua Honda in direzione Bari quando, nel tentativo di imboccare lo svincolo che conduce alla zona Nord di Monopoli, ha preso in pieno due dei pali del cartello che indica l’uscita dalla statale. Dopo l’impatto tremendo, Petrelli ha compiuto un balzo di oltre 25 metri ed entrato in coma immediatamente. I medici del 118 sopraggiunti poco dopo hanno tentato di rianimarlo, ma senza esito positivo. Petrelli è morto sull’asfalto. Il motore si è spezzato in due parti ed il casco è volato a qualche metro di distanza rispetto a dove Petrelli è stato rimbalzato. Il primo cittadino, che era un medico chirurgo, è stato riconosciuto da un sanitario del pronto soccorso di Monopoli, dove il  centauro è stato portato dai soccorritori. Petrelli era stato eletto sindaco nel 2008 a capo di una lista civica.

IL CORDOGLIO DI MONS.ROCCO TALUCCI – S.E. mons. Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, esprime il suo cordoglio alla famiglia del dottor Giorgio Petrelli, sindaco di Locorotondo, tragicamente scomparso questo pomeriggio a seguito di un incidente stradale. 
Mons. Rocco Talucci, assicurando preghiere di suffragio per l’anima del dottor Petrelli, è vicino all’intera comunità cittadina di Locorotondo, l’unico comune della provincia di Bari che ricade sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni. 
Appresa la notizia della morte, S.E. l’Arcivescovo ha informato il Consiglio Pastorale diocesano che si trovava riunito a Brindisi, invitando tutti alla preghiera.
Mons. Talucci ricorda il contributo e la collaborazione forniti dal sindaco nel corso dei recenti lavori di restauro della Chiesa matrice di Locorotondo, riaperta al culto il 22 maggio scorso con una celebrazione presieduta dallo stesso Arcivescovo e alla quale aveva partecipato anche il dottor Giorgio Petrelli.

© Riproduzione riservata 23 Giugno 2010