aggiornato il 01/10/2011 alle 9:25 da

Fermo pesca, sanzioni e sequestri per detenzione illecita di tonno rosso

MONOPOLI – motovedetta_cp519L’ufficio circondariale marittimo di Monopoli è costantemente impegnato in attività di vigilanza volta alla prevenzione e alla repressione di condotte illecite nell’ambito del comparto della pesca.

Soprattutto durante il periodo del fermo pesca, disposto per i pescherecci dal Decreto Ministeriale 14 luglio 2011, vengono svolti mirati controlli volti ad assicurare il rispetto delle norme che vietano la pesca e la commercializzazione dei prodotti ittici raccolti nelle zone sottoposte al divieto di esercitare l’attività con il sistema a strascico e quello volante .

Nell’ambito di tali servizi, nella giornata del 28 settembre scorso la dipendente motovedetta cp 519 ha accertato la pesca in zona vietata da parte di un peschereccio della locale marineria, al cui comandante è stata inflitta una sanzione amministrativa pecuniaria di 2000 euro, oltre al sequestro dell’attrezzatura di pesca.

Nella giornata del 29 settembre, inoltre, nel corso di controlli di routine effettuati in ambito portuale allo sbarco del pescato in banchina, i Militari della Guardia Costiera hanno accertato l’indebita detenzione di tonno rosso da parte di un peschereccio non autorizzato a tale tipo di pesca.

Le norme che sanzionano tali illeciti sono estremamente severe, in ragione degli obblighi assunti dall’Italia come stato membro dell’Unione Europea circa il rispetto delle quote assegnate a ciascuno stato: pertanto, al comandante dell’unità è stata elevata una sanzione amministrativa di 4000 euro, oltre al sequestro degli esemplari di tonno detenuti, per un peso complessivo di 60 chilogrammi, che sono stati successivamente devoluti in beneficienza alle mense di enti assistenziali operanti nell’ambito della propria giurisdizione.

© Riproduzione riservata 01 Ottobre 2011