aggiornato il 23/03/2012 alle 13:47 da

L’hanno gettata volontariamente nel pozzo?

MONOPOLI – IMG_3202E’ scampata alla morte, ma ha bisogno di cure. La femmina di pastore tedesco, salvata dai vigili del fuoco la scorsa settimana in contrada Santo Stefano dopo la segnalazione di un agricoltore, non se la passa bene. Cadendo nella cisterna, profonda circa 15 metri, ha riportato escoriazioni agli arti, ma i problemi seri sono altri. Nei giorni scorsi i veterinari della Asl, durante l’intervento di sterlizzazione, si sono accorti della presenza di un’ernia e di ben due tumori alla mammella. Da dieci giorni Irene Troilo, della Lega per la Difesa del Cane che gestisce  il canile sanitario di Putignano, si prende cura di lei. Riesce a stare in piedi e lentamente si sta riprendendo dallo shock causato dalla caduta nel pozzo e dalla permanenza nell’acqua gelida per oltre dodici ore. Ma c’è un terribile sospetto che aleggia sulla vicenda. Qualcuno, infatti, potrebbe aver gettato volontariamente il pastore tedesco nel pozzo. Qualcuno che voleva disfarsene per evitare di sostenere le spese per le cure. “Si tratta di una cagna docile – spiega a Fax Irene Troilo –  vissuta a contatto con l’uomo”. Non un randagio quindi come inizialmente ipotizzato dai soccorritori che si sono a lungo interrogati su come la cagna sia potuta finire nella cisterna. Gli accessi al pozzo, infatti, erano ben occultati e difficilmente sarabbe finita giù senza che qualcuno l’avesse gettata volontariamente. Provvidenziale, quindi, è stata la segnalazione dell’agricoltore che ha chiamato il 115. Senza la sua chiamata la cagna sarebbe già morta e probabilmente nessuno si sarebbe accorto della sua presenza sul fondo della cisterna. Ora, però, è necessario che qualcuno la aiuti, adottandola. Per informazioni basta contattare 347.923.28.42.

© Riproduzione riservata 23 Marzo 2012