aggiornato il 13/06/2012 alle 8:33 da

Italcementi, slitta a domani d’adozione dello schema d’assetto per la demolizione. L’opposizione: occupiamo il comune

MONOPOLI – IMG_2974L’opposizione è pronta a tutto, anche ad occupare il Comune per cercare di fermare Romani se dovesse andare avanti con l’intenzione di approvare in giunta lo schema di assetto del porto. Lo ha detto chiaro e tondo il consigliere del Pd Francesco Tamborrino nella conferenza stampa convocata lunedì al Bar Napoli.

L’occupazione del Comune – “Ostacoleremo fisicamente che ciò accada – ha continuato il consigliere – perché questo sarebbe un torto troppo grande per i Monopolitani. Si sta giocando sulla complessità dell’argomento per non far capire niente ai cittadini.

L’amministrazione – ha concluso –è asservita agli interessi di alcuni gruppi e non fa gli interessi generali”. Il centrosinistra dunque non dice no all’abbattimento della Cementeria. Ma sono i termini dell’accordo e dei “benefici” per il pubblico che in questa operazione per la minoranza rappresentano una vergogna. La questione non è tanto quella dell’abbattimento dell’ecomostro, quanto cosa fare subito dopo in quell’area.

L’osservazione pericolosa – E’ stato affidato a Risimini, capogruppo del Pd, l’excursus su quell’area, sulla quale già da due anni, da quando cioè è stata sottoscritta la convenzione con i Pesenti, l’opposizione aveva avanzato i propri rilievi in ordine alla legittimità e alla conformità della nuova perimetrazione rispetto al Pug. Il centrosinistra un’idea precisa per quell’area ce l’aveva e aveva stabilito che via Nazario Sauro fosse la linea di confine tra le aree private dove collocare le volumetrie e le aree portuali per le attività collettive. Insomma si sarebbe dovuto compiere uno scambio tra le aree a valle in cambio di diritti edificatori da scaricare a monte di via Nazario Sauro. Il problema però, anche con questa soluzione, era recuperare volumetrie. Ecco perché fu presa la decisione di dividere il sistema portuale in ambiti in modo che, in un’ottica di pianificazione più ampia, ulteriori diritti edificatori avrebbero potuto essere atterrati altrove, negli altri ambiti. A modificare tutto ciò, ha ricordato Risimini, l’accoglimento da parte della maggioranza di un’osservazione pericolosa che prevede l’ambito di riqualificazione occupare completamente via Nazario Sauro e sfondare nell’area destinata alle attività portuali. “La maggioranza – ha concluso Risimini – si sta comportando come per la Sicie: in quest’area non c’è un metro quadro per attività pubbliche, ma solo un muro di cemento che nasconde il mare. Ora l’intervento sulla Cementeria sarà ancora più massiccio e una cosa del genere non può essere decisa senza un dibattito pubblico”.

La delibera di consiglio – L’opposizione ha predisposto dunque una delibera di consiglio, sottoscritta anche dal consigliere di maggioranza Sergio Marasciulo, in cui si chiede al sindaco e alla giunta che lo schema di assetto dell’area portuale, sia portato in giunta ed elaborato dalle aree organizzative competenti solo dopo la discussione in consiglio comunale che, previa istruttoria in commissione, anche eventualmente con l’audizione delle categorie interessate, di associazioni e cittadini, vorrà indicare le linee guida per la realizzazione dello schema di assetto dell’area portuale.

Del resto, come pure hanno sottolineato gli altri presenti alla conferenza si tratta di un atto troppo importante che ipotecherà il futuro della città.

© Riproduzione riservata 13 Giugno 2012

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