aggiornato il 25/06/2012 alle 11:09 da

I vandali imbrattano anche la cattedrale

scritte_cattedrale2MONOPOLI – La Cattedrale non si tocca. E’ rammaricato e dispiaciuto quando di buon’ora martedì mattina contatta noi di Fax per segnalarci che alle spalle della chiesa, in vico Cattedrale da un lato e dall’altro sul versante del campanile, sono comparse delle scritte. Scritte rosse, a grandi caratteri che hanno deturpato e sporcato le pietre dense di storia della Basilica. “Non è possibile che i gioielli di Monopoli – dice- vengano rovinati in questa maniera. Per me questa è una grande  sofferenza”. Don Vincenzo, che ha prontamente avvisato del problema anche il sindaco Romani, si augura che ci siano una maggiore sensibilizzazione e un maggiore amore dei cittadini verso questi beni patrimonio di tutti. Effettivamente quella delle scritte sta diventando una questione seria. Non c’è una panchina, un sottopasso, un muro che non sia occupato da questi graffiti. “C’è un teppismo – afferma Don Vincenzo – che è preoccupante”. Scrivere in questo modo sui muri è un’offesa a tutti, oltre ad essere un evidente modo di disprezzare la cosa pubblica. Il rettore della Basilica si augura che i responsabili di questo gesto vengano presto individuati dalle forze dell’ordine e che la polizia municipale vigili sul territorio per evitare che altri atti vandalici del genere possano verificarsi. Ma non è tutto. Quando si creano problemi di questa natura, torna preponderante l’argomento di un sistema di video-sorveglianza, che ancora manca a Monopoli. Adesso intanto, come pure è successo altre volte, toccherà rimboccarsi le maniche e pulire i muri. Don Vincenzo ha già provveduto a chiamare il restauratore Lorenzoni che dovrà intervenire sulla pietra impiegando una sabbiatrice non invasiva che levi via quelle scritte.

© Riproduzione riservata 25 Giugno 2012