aggiornato il 28/08/2012 alle 16:17 da

Ha salvato gli asinelli. Il consigliere Minoia ringrazia la polizia [fotogallery]

DSC_0770MONOPOLI – Il colpo sventato dalla polizia di Monopoli ha salvaguardato il progetto dell’amministrazione comunale “Asini nel verde”, scongiurando quindi la vanificazione di un’idea brillante e senza precedenti per mantenere l’ordine e la pulizia di Lama Belvedere, polmone verde che negli ultimi tempi è rifiorito grazie ad una presa di coscienza delle istituzioni. Ed il consigliere comunale UDC Alberto Minoia, proponente dell’iniziativa, tramite Fax, esprime tutta la sua gratitudine nei confronti del personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza e dell’istituto di vigilanza Marpol. «Ringrazio di vero cuore quindi gli agenti ma anche il poliziotto fuori servizio. Sono stati particolarmente tempestivi e devo riconoscere che alla fine hanno saputo trovare lo spirito di adattamento in mansioni non onorevoli per ricondurre gli asini nel loro habitat. Inoltre, un grazie sentito va anche alla Marpol. Era una decina di anni che a Monopoli non avvenivano i furti di animali in grande stile».

IL FATTO: Pronti per essere mandati a macellare. Se non fosse stato per il tempestivo intervento della polizia, a quest’ora, degli asinelli di Lama Belvedere sarebbe rimasto solo un cumulo di ossa in qualche mattatoio clandestino della zona. Per fortuna gli è andata male ai banditi che nella notte tra il 13 e 14 agosto scorso hanno caricato i ciuchi su un furgone, rubato poco prima da un fioraio di via Cappuccini. Avevano avviato già il motore e stavano per ripartire.

Contestualmente è giunta la volante che ha impedito la fuga, piazzandosi davanti all’uscita del terreno. I due hanno immediatamente abbandonato il mezzo e sono fuggiti a piedi, dileguandosi nel buio.

L’uno si sarebbe lanciato nella lama, l’altro è stato visto allontanarsi a bordo di un’Audi scura che era parcheggiata vicino l’ufficio postale di Poggio del Sol. Attimi concitanti ma preziosissimi che hanno scongiurato la perdita di una vera attrazione per l’intera città. Se gli agenti avessero tardato solo di qualche secondo, quel furgone bianco sarebbe partito per il viaggio senza ritorno. E gli asinelli avrebbero pagato una sorte cruenta e ingiusta a beneficio di persone senza scrupoli che stavano per mettere le grinfie sulla carne di quelle bestie. Un tentato furto insolito, alla vigilia di ferragosto, che farebbe alludere presumibilmente ad organizzatori di sagre che in questo periodo abbondano in tutto l’hinterland. Chi ha compiuto quest’operazione ha trascorso molto tempo all’interno della lama e si è avvalso della collaborazione di altri complici. Gli asini sono stati imbrigliati, poi convinti ad arrivare dall’altro lato del ponte (lato casa del vetro) dove ad attenderli c’era il furgone bianco. Per raggiungerlo hanno dovuto tagliare la recinzione metallica che delimita l’alveo. Nove ciuchi, tutti ammassati in qualche metro. E poi i cartoni dei fiori abbandonati sul terreno per far posto alle bestie. Movimenti alquanto strani, nel cuore della notte, che non sono passati inosservati. Un cittadino residente in un’abitazione della palazzina di fronte ha seguito tutte le fasi ed insospettito ha allertato il locale Commissariato diretto dal vice-questore Caprio. Sul posto sono giunte anche tre volanti della Marpol ed il consigliere comunale Alberto Minoia. Gli asinelli sono stati rimessi in libertà subito dopo.

 

© Riproduzione riservata 28 Agosto 2012