aggiornato il 21/11/2012 alle 18:54 da

Piove e cadono pannelli dal soffitto. Vigili del fuoco alla Orazio Comes [FOTOGALLERY]

wt-pompieri_comesMONOPOLI – Piove e cadono pannelli dal soffitto nell’istituto onnicomprensivo “Orazio Comes” di Antonelli. Sono bastati tre giorni di pioggia battente per mettere a nudo i problemi strutturali di una scuola dove solo qualche mese fa sono stati ultimati importanti lavori di riqualificazione. Interventi, iniziati nel 2006 con l’amministrazione Leoci e terminati nel 2012 con Romani, costati al Comune la bellezza di 1,4 milioni di euro, ma che evidentemente non sono stati eseguiti nel rispetto del capitolato d’appalto. Questa mattina, dopo aver appreso che un pannello si era staccato dal soffitto sfiorando un bambino, le mamme si sono precipitate a scuola per chiedere spiegazioni alla dirigente scolastica in ordine alle condizioni statiche dell’istituto. Le infiltrazioni d’acqua piovana, infatti, avevano causato allagamenti nella sala mensa, nella palestra e in un corridoio del piano superiore. Insomma, nonostante i recenti lavori di impermealizzazione del terrazzo, nell’istituto filtrava acqua in quantità tale da gonfiare ed appesantire i pannelli in cartongesso del soffito fino a farli cadere. Una situazione di pericolo che ha reso necessario l’intervento sul posto di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Putignano. Alla Orazio Comes è giunto anche l’ing. Pinto dell’UTC che solo il giorno prima, su segnalazione del dirigente scolastico, aveva compiuto un sopralluogo a scuola. Per qualche ora si è temuto che l’istituto potesse essere dichiarato inagibile, ma l’ipotesi è stata scongiurata dagli esiti dell’ispezione condotta negli ambienti scolastici. Ma bisognerà correre ai ripari e pure in fretta. Nelle prossime ore l’UTC contatterà la ditta (diffidata per la cattiva esecuzione dei lavori) invitandola a ripristinare a sue spese l’integrità della copertura del tetto del plesso scolastico. Nel frattempo saranno rimossi tutti pannelli in cartongesso dal soffitto in attesa della conclusione dei lavori di coibentazione esterni. Per la risoluzione della problematica legata alle infiltrazioni nella palestra, invece, sarà contattata la ditta che si occupa della manutenzione ordinaria. I problemi dell’istituto, tuttavia, sono anche altri. I genitori lamentano l’assenza di illuminazione esterna (l’ing. Pinto ha annunciato la redazione di un progetto per la risoluzione della problematica), il non funzionamento dell’impianto di riscaldamento, l’assenza di linea telefonica al piano terra e la presenza di un quadro elettrico in classe alla portata dei bambini. Tanti problemi in una scuola recentemente “rimessa a nuovo” e per la quale sono stati investiti 1,4 milioni di euro.

© Riproduzione riservata 21 Novembre 2012