aggiornato il 21/12/2012 alle 8:54 da

A Porto Marzano il mare si colora di arancione

MONOPOLI – Lontano dagli occhi dei turisti e dei cittadini, nel periodo autunnale-invernale cala l’attenzione sulle acque del nostro litorale. Invece, è proprio nelle stagioni più fredde (e meno indicate alla balneazione) che forse bisognerebbe tenere alta la guardia per comprendere cosa avviene nel mare quando fuori fa freddo e qualcuno potrebbe agire indisturbato nella contaminazione della natura. A Porto Marzano, un gruppo di ragazzi di passaggio, ci hanno segnalato martedì pomeriggio una chiazza arancione fluorescente. Come da rilevamenti fotografici che gentilmente ci hanno inoltrato in redazione, la sostanza galleggiava a pelo d’acqua e – ci raccontano – «era di tipo oleoso e colorava lo specchio d’acqua, mantenendosi sul bagnasciuga». Cosa avviene al largo oppure sottocosta? E’ un’interrogazione che i più si pongono da oltre un anno. Da quando fu lanciato l’allarme, grazie al Comitato Tutela Coste di Donato Cippone, nei pressi della Grotta delle Vergini, collocata proprio sotto una struttura ricettiva a nord della città che fece scattare l’inchiesta da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri e della Polizia Municipale di Monopoli. Poi fu una ragazza ad alzare nuovamente il tiro, quando sempre tra Porto Ghiacciolo e Porto Marzano, scoprì una chiazza spumosa e voluminosa in un pomeriggio turbinoso. Stessa macchia Fax la constatò anche nelle acque antistanti il lungomare Ungaretti (Holtel Clio). Adesso ci viene segnalata una sostanza arancione fluorescente, simile al colore di alcuni oli esausti, ma inodore, nuovamente a Porto Marzano. Dobbiamo credere anche stavolta che si tratti solo di un fenomeno legato alle mareggiate?

(Foto di Santostasi Alessandra)

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© Riproduzione riservata 21 Dicembre 2012