aggiornato il 10/02/2013 alle 15:26 da

Ladri all’Hospice San Camillo, rubati medicinali per 70 mila euro

day_hospitalMONOPOLI – C’è il massimo riserbo degli inquirenti sul furto avvenuto nello scorso fine settimana all’hospice San Camillo, in viale Aldo Moro. Una struttura che nel campo oncologico è diventata uno dei punti di riferimento della sanità pugliese dove medici ed infermieri dispensano cure amorevoli agli ammalati di cancro negli ultimi giorni della loro esistenza. I ladri non hanno avuto pietà nemmeno di loro. Si sono introdotti all’interno della struttura forzando la porta d’ingresso e poi hanno avuto vita facile. Di notte non ci sono tanti infermieri in servizio e le stanze degli ammalati sono peraltro ubicate ai piani superiori. I banditi, invece, sapevano cosa cercare e soprattutto dove. Hanno puntato dritto la farmacia e l’hanno ripulita interamente. Sono spariti farmaci utilizzati per le terapie contro il cancro, antireumatici e soprattutto ormoni della crescita del valore complessivo di 70 mila euro. Il furto è stato scoperto lunedì mattina quando sul posto è giunta anche una pattuglia dei carabinieri per la constatazione dell’accaduto. Purtroppo il furto avvenuto al San Camillo è l’ultimo di una lunga serie. Nelle scorse settimane, infatti, i banditi avevano preso di mira le farmacie del Policlinico, del Di Venere e degli ospedale di Acquaviva, Rutigliano e Conversano. Si tratta di bande organizzate che rivendono i medicinali all’estero, specie nei Balcani. In Grecia, ad esempio, a causa dei costi elevati, il Servizio Sanitario dello Stato non fornisce più alla popolazione gli antireumatoidi utilizzati per la cura dell’artrite. Ma il furto avvenuto a Monopoli fa notizia anche per la sparizione degli ormoni della crescita. Si tratta di farmaci dopanti (utilizzati per la cura di patologie) che si teme possano essere rivenduti nel mercato nero delle palestre e degli sportivi in genere.

© Riproduzione riservata 10 Febbraio 2013