aggiornato il 30/09/2013 alle 17:54 da

Sassi e bombe carta. I brindisini scatenano la guerriglia [foto e video]

guerriglia4MONOPOLI – I filmati e le foto che vi proponiamo si riferiscono alle scene di guerriglia urbana che hanno caratterizzatato l’arrivo a Monopoli dei sostenitori del Brindisi in occasione del derby.

I FATTI: Sono le 16.30 ed in via Fiume si scatena l’inferno. I pullman e le auto con a bordo i tifosi messapici giungono da via Marina del Mondo ma, in prossimità degli accessi alla curva nord riservata al tifo monopolitano, i bus si fermano ed un gruppo di teppisti si riversa per strada. Sono attimi di tensione. I brindisini fanno esplodere decine di bombe carta e si rendono protagonisti di un fitto lancio di pietre e fumogeni in direzione della curva dove sono assiepati migliaia di sostenitori monopolitani tra i quali ci sono anche donne e bambini. Nessuno resta ferito, ma la paura è tanta. In strada, intanto, le forze di polizia cercano di ristabilire l’ordine, ma qualche esercizio commerciale della zona ha subito danni. Durante la partita le cose non vanno meglio. Dal settore ospiti vengono fatti esplodere decine di bombe carta e fa specie che nessuno, delle forze di polizia presenti, sia intervenuto per impedirlo. Il servizio d’ordine prevede che a fine partita siano i brindisini i primi a lasciare il Veneziani e di conseguenza i tifosi di casa sono costretti ad attendere all’interno dello stadio il deflusso degli ospiti. D’improvviso, però, si sparge la voce che i brindisini stiano forzando le porte dell’ingresso della curva. Si scatena il panico soprattutto tra le famiglie che temono il ripetersi degli episodi di violenza. I tifosi chiedono l’apertura del cancello attraverso il quale si accede sul rettangolo verde, ma prima che qualcuno lo spalanchi passano almeno cinque interminabili minuti.

SERVIZIO D’ORDINE: Sotto accusa è finito inevitabilmente il servizio d’ordine che ha evidenziato numerose falle. La domanda che tutti si pongono è come sia stato possibile far giungere a Monopoli quel carico di materiale esplodente. C’è stato una adeguato sistema di filtraggio alla partenza? Se si, come mai nessun poliziotto si è accorto di quel carico di bombe, bengala e pietre che viaggiava nascosto nei bus o nelle auto? Come mai nessuno si è reso conto che a bordo dei bus erano presenti almeno il doppio del numero dei passeggeri consentito? Come mai nessuno si è accorto che il numero dei tifosi (oltre 300) era di gran lunga superiore a quello dei biglietti venduti (267)? Come è stato possibile permettere di raggiungere Monopoli anche a quei sostenitori sprovvisti di biglietto? Com’è stato possibile permettere ai bus di fermarsi in corrispondenza della curva che ospita i tifosi monopolitani? Perchè a fine partita nessuno ha pensato di tranquillizzare i tifosi monopolitani ai quali era giunta voce che i brindisini stessero forzando i cancelli della curva? Era possibile evitare tutto ciò riaprendo il settore ospiti in modo tale da permettere il parcheggio delle auto e dei bus nel campo C così come è stato fatto in passato?

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© Riproduzione riservata 30 Settembre 2013