aggiornato il 19/01/2014 alle 16:03 da

Video e foto sexy sui telefonini, un 17enne indagato con l’accusa di pedopornografia

IMG-20140120-WA0000MONOPOLI – Aggiornamento del 21/01: Un ragazzo di 17 anni sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di pedopornografia perchè fortemente indiziato di aver diffuso il video che lo ritrae durante un rapporto sessuale con una 15enne. Il video, passando di cellulare in cellulare, è diventato di dominio pubblico tra gli adolescenti insieme ad alcune foto che ritraggono altre sei 15enni in pose intime. L’inchiesta, sulla quale c’è il massimo riserbo degli inquirenti, è partita all’indomani della denuncia presentata dalla madre della ragazza ripresa dal suo ex fidanzato durante il rapporto sessuale che ha riconosciuto in quelle immagini il volto di sua figlia. Il caso è seguito con attenzione dal sostituto procuratore del tribunale per i minorenni Ketty Lombardo Pijola che sta coordinando le indagini degli agenti del Commissariato di Polizia di Monopoli.

19/01: Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno acquisito le foto ed i video che ritraggono un gruppo di almeno sei ragazze 15enni in pose hard. Lo scandalo è scoppiato nella giornata di mercoledì quando le immagini, attraverso i social network e whatsapp, sono diventate di dominio pubblico, specie tra gli adolescenti.
La notizia, pubblicata da Fax, potrebbe avere risvolti giudiziari. Gli inquirenti, infatti, stanno indagando per individuare il responsabile della diffusione delle immagini dal chiaro contenuto pedopornografico. Si tratterebbe, stando alle poche informazioni trapelate, dell’ex di una delle ragazze che, dopo aver scoperto il tradimento, avrebbe diffuso un video a luci rosse che nelle intenzioni della coppia sarebbe dovuto restare segreto. Ma ci sono anche foto di altre adolescenti ritratte dinanzi allo specchio o in riva al mare che lasciano ipotizzare quanto il fenomeno sia largamente diffuso tra i ragazzi.
L’indagine della polizia è partita all’indomani della denuncia presentata dai genitori di una delle ragazze che ha riconosciuto la figlia in quelle immagini.

© Riproduzione riservata 19 Gennaio 2014