aggiornato il 18/08/2010 alle 13:12 da

Facce da libro, letture pubbliche di protesta in Piazza Garibaldi

MONOPOLI – Indosso qualcosa di arancione. In mano un libro che parli della storia di Monopoli o della cultura in senso lato. L’appuntamento, diffuso tramite facebook, è in piazza Garibaldi, ai piedi della Biblioteca Prospero Rendella, chiusa ormai da cinque anni. E’ così che martedì sera un gruppo di ragazzi monopolitani ha dato vita alla prima iniziativa di protesta e sensibilizzazione per la riapertura della biblioteca, o meglio per l’immediata individuazione di una sede alternativa provvisoria. E’ la prima mossa di “Facce… da Libro”, il gruppo costituitosi il 10 luglio su Facebook che riunisce ad oggi mille e duecento monopolitani indignati sotto il grido “Rivogliamo la Biblioteca Comunale di Monopoli!”. Poco dopo le 20:30 di martedì, dunque, si è dato il via alla manifestazione di pubblica lettura in piazza Garibaldi, tra cui alcuni estratti di “Il nome della Rosa”, “L’eleganza del Riccio”, “Monopoli uidem in videndam”, “La bibliotecaria” ed un racconto inedito “La vecchia biblioteca”. “Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica – ha spiegato a Fax il fondatore del gruppo Giovanni Brescia – l’intera cittadinanza monopolitana e soprattutto l’amministrazione. Chiediamo un luogo provvisorio dove poter studiare, leggere, dibattere nel periodo che sarà necessario per effettuare i lavori alla biblioteca. Questa è la prima iniziativa, poi ci recheremo dal sindaco per proporre anche un bibliobus”. Amministrazione che ad oggi, dopo il terzo incontro pubblico del gruppo, non ha mostrato ancora alcun tipo di interesse. Inoltre, dopo le polemiche sulle eventuali strumentalizzazioni politiche del gruppo, martedì non era presente alcun esponenti dell’opposizione. Intanto sulle inferiate della biblioteca restano appesi alcuni cartelli di protesta. Tra i tanti “- biblioteca, – teatro, – cinema = Monopoli”.

© Riproduzione riservata 18 Agosto 2010