aggiornato il 12/01/2012 alle 8:45 da

L’ex assessore Zaccaria con futuro e liberta’

MONOPOLI – “Futuro e Libertà” c’è per davvero. Dopo un primo tentativo mal riuscito per il dietro front dei  propri padri fondatori (Nicola Napoletano e Alfredo Specchia), il movimento facente capo a Gianfranco Fini apre il suo circolo anche a Monopoli e trova la convinta rappresentanza in un gruppo di amici, attualmente 60 persone, compatto nelle ideologie e nell’ambizione di crescere sul territorio per apportare un contributo fattivo alla città. Il nuovo soggetto che muove i suoi passi nell’ambito del centro-destra è stato presentato alla città mercoledì sera, presso la saletta del bar Pit Stop, dal suo coordinatore, il dott. Filippo Serafino, designato a rivestire tale ruolo in attesa del congresso cittadino previsto il 5 febbraio nel quale si definiranno organi cittadini e programma politico. Tra gli esponenti noti alla politica locale, Fli annovera l’ex assessore Domenico Zaccaria che, dal suo esordio in An, passando per l’accorpamento di An e Forza Italia in Pdl, è tornato ai valori e alle ideologie primordiali: “Non ho mai dimenticato o ricordato all’occorrenza di essere finiano e rivedendomi pienamente nei valori che esprime Fli a livello nazionale, mi sono preposto insieme a diversa altra gente vera (60 tessere di gente che consapevolmente vuole appartenere a Fli) di fare un percorso sul territorio che riparte dalla base e va verso il vertice”. Diretto l’obiettivo del movimento: “Fli nasce in un momento storico difficile per la politica e i partiti. La ristrettezza economica e la mancanza di una prospettiva chiara accollano alla politica responsabilità e colpe. Noi ci sentiamo di poterci accollare quest’onere perché vogliamo e possiamo dimostrare che c’è modo e modo per fare politica. Essa deve tornare a muoversi con la gente. E’ un modello di politica nel quale tutti ci diamo da fare”. Guardando più in là, alle prossime elezioni amministrative, Zaccaria precisa: “Siamo aperti a tutti ma non presteremo attenzione a chi vorrà approfittare di Fli come sfogo per una prossima campagna elettorale perché vogliamo essere lo zoccolo duro della politica, solido e con idee chiare. Non ci interessano i portatori di voti per poi vedere i cambi di casacca per convenienza. Fra un anno e mezzo si vota e Fli valuterà le proposte nella condivisione di un programma e di idee per la città. La coalizione non snaturata dalla nostra misura della politica sarà da noi condivisa e avrà il nostro supporto”.
P1110421P1110425

© Riproduzione riservata 12 Gennaio 2012