aggiornato il 13/03/2012 alle 15:40 da

Il Pdl rinuncia alla presidenza

DSC_1026MONOPOLI – Il Pdl rinuncia. Non presenterà più nessuno dei suoi consiglieri per la poltrona della presidenza del consiglio. Dopo la brutta figura riservata a Palmisano lo scorso 5 marzo, il partito ha deciso di non provarci più, tirandosi così fuori dai giochi per questa ambita carica. E questa sua posizione questa volta l’ha messa nero su bianco, in un documento sottoscritto lunedì da tutto il gruppo consiliare e dai reggenti Melcarne e Cipriani. La scelta di procedere in tal senso deriva anche dall’immagine lesa del partito e di quella del candidato Palmisano. Nel documento si legge anche dell’impegno disatteso da parte dei partiti di maggioranza per quanto riguarda le preferenze che dovevano essere espresse in favore di Palmisano e che non lo sono state, senza che peraltro alla segreteria del Pdl siano arrivate spiegazioni “circa le reali determinazioni dei gruppi consiliari in merito a tale spiacevole accadimento”. Tra l’altro si legge in questo atto che la segreteria “non è stata coinvolta nella stesura di nessun documento relativo alle disponibilità del Pdl di rinnovare candidature alla Presidenza del Consiglio Comunale”. Il Pdl stesso prende consapevolezza del “grave immobilismo dell’attività del consiglio comunale per la città di Monopoli”. Per tutti questi motivi il partito su questo argomento lascia carta bianca, garantendo comunque il proprio sostegno in aula al candidato su cui la maggioranza deciderà ora di puntare. Ma con un auspicio: che vengano esclusi dalla scelta quei consiglieri che “hanno già preso parte che hanno già preso parte alla prima attività di scelta condotta dalle forze politiche di maggioranza, così da evitare personalismi deleteri per la democrazia interna alla coalizione oltre che non ossequiosi dei ruoli istituzionali a cui si è chiamati”.

© Riproduzione riservata 13 Marzo 2012