aggiornato il 09/07/2010 alle 14:29 da

Specchia lascia La Puglia Prima di Tutto

MONOPOLI – Dimissioni per posta per Alfredo Specchia che non partecipa alla riunione convocata giovedì al partito e che comunica di lasciare la Puglia Prima di Tutto con una lettera consegnata a un componente del direttivo. “Certo questo non è il modo migliore per abbandonare il partito”, dice il capogruppo Napolitano. La cosa però era nell’aria e non ha lasciato stupiti i componenti del gruppo politico. Le motivazioni che Specchia ha addotto sono quelle spiegate a Fax: non si sentiva adeguatamente considerato e non riusciva a comprendere la linea del partito a livello locale. Non era una questioni di uomini. Anche se il consigliere ha spiegato di non aver avuto contatti con i vertici del partito, nonostante la sua candidatura alla Provincia proprio nelle fila della PpdT lo scorso anno. Per Specchia, che naturalmente rimette nelle mani del partito qualsiasi incarico politico, si apre adesso inevitabilmente una nuova strada. “Abbiamo sempre saputo – dice Napolitano – di non poter contare su un gruppo di 5 consiglieri. Alcuni per vari motivi, in diverse situazioni, hanno preferito cercare una strada per conto proprio”. La PpdT però non si perde d’animo, anzi, va avanti per la sua strada. E riparte da una cena con chi resta nel partito, avvenuta in un locale del centro storico subito dopo l’ufficializzazione delle dimissioni di Specchia.

© Riproduzione riservata 09 Luglio 2010