aggiornato il 11/05/2012 alle 9:44 da

Presentato il circolo della Giovane Italia

MONOPOLI – Il benvenuto del centro destra monopolitano ai ragazzi della Giovane Italia. I moderati al completo, con il loro carico d’ideali e principi, si sono ritrovati giovedì pomeriggio presso il Vinarius di Cala Fontanelle a Monopoli per condividere con i giovani del Pdl “il sogno di cambiare l’Italia che verrà”. Gli esiti delle recenti amministrative con “voti di protesta” che hanno lanciato il segnale di una liquefazione dei partiti è stato il pretesto opportuno per ricominciare a parlare di politica. Un nuovo corso, svecchiato da leaderismi e concentrato su programmi concreti, su un progetto unitario. L’ingrediente essenziale, l’entusiasmo e la passione nel voler contribuire alla gestione della res publica. La Giovane Italia, rappresentata dal neoeletto coordinatore cittadino Ignazio Amodio, affiancato da Fabio Romito coordinatore provinciale, ha salutato con profonda ammirazione gli interventi dei veterani della politica, dal Sindaco di Monopoli Emilio Romani “i giovani sono il miglior contributo per la modernizzazione dei partiti” a Giovanni Copertino “la vera antipolitica sono i giovani che si mettono insieme per portare avanti un progetto comune” sino al consigliere comunale Paolo Leoci che li ha sollecitati “a raccogliere le istanze del territorio per fare filtro e creare un laboratorio d’idee da sottoporre a discussione”. L’invito metaforico a cogliere il vento favorevole andando, però, nella stessa direzione si è affiancato al consiglio del reggente Pdl Cipriani di “fare rumore ed essere propositivi” perché – ha aggiunto Melcarne- come De Gasperi insegna, “il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni”. La chiusa dell’incontro è stata affidata ai diretti protagonisti del dibattito: Michele Aversa che ha rimarcato l”obiettivo di fare “una politica giusta e tra la gente” e lo stesso Amodio, entrato nel vivo nell’attivismo politico attraverso una proposta fatta all’amministrazione comunale di un “bonus trasporti” per studenti universitari (da selezionare per merito e reddito) al fine di permettere agli aventi diritto di risparmiare in spese e investire in libri e cultura.

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© Riproduzione riservata 11 Maggio 2012