aggiornato il 20/12/2012 alle 19:28 da

Consiglio sull’urbanistica. Risimini: provvedimenti folli, Napolitano duro con il sindaco

consigliourbanistica2MONOPOLI – Domani mattina la massima assise cittadina, riunita in seconda convocazione, discuterà alcuni importanti punti urbanistici all’ordine del giorno. Non mancano le polemiche su questa seconda convocazione. E ad alimentarle è l’ex assessore Antonio Napolitano che lancia su Facebook il suo sfogo a riguardo. “Se qualcuno non se ne fosse ancora accorto questa città non ha più una maggioranza di governo”. E spiega qual è la gravità del reiterato utilizzo e abuso della seconda convocazione. “Significa ledere i diritti democratici e costituzionali dei cittadini che hanno eletto 30 rappresentanti del popolo, la cui maggioranza è 16 non 10. Significa calpestare e svilire il ruolo dei consiglieri comunali costretti a non presentarsi in aula (…). Il consiglio comunale e l’amministrazione della città sono stati resi, dal sindaco e da qualche suo ancora fine scudiero, alla stessa stregua di un’assemblea societaria e di un’amministrazione condominiale. (…) Monopoli presto saprà riscattarsi”.

Delicati come si diceva gli argomenti all’ordine del giorno, facendo riferimento in particolar modo ai provvedimenti urbanistici. Si parte dall’approvazione del regolamento per l’assegnazione delle aree destinati ad interventi di edilizia residenziale e sociale, poi c’è una variante normativa del Pug programmatico per nuove perimetrazioni dei contesti per attività e per servizi e per la ritipizzazione delle aree vincolate dal Pai. Infine ecco un’altra variante del Pug per tipizzare contesti in formazione e adeguare il piano agli esiti delle sentenze. Sulla questione interviene, sempre dalla bacheca del social network, l’ex capogruppo del Pd Giampiero Risimini che parla della “Festa dell’Urbanistica” o meglio della follia urbanistica in corso in consiglio comunale. “E’ contemplata – spiega – un’abbondante dozzina di varianti urbanistiche che comporteranno  un incremento di oltre 700 stanze pari a 25mila mq di nuova superficie residenziale, lo scempio totale di una buona parte di aree per servizi, la sopraelevazione a cinque piani per le aree consolidate fantasma, la riduzione dei perimetri di alcune aree bianche ed altre piccole perle urbanistiche sparse qua e là. In breve parliamo di un piccolo Pug dal sapore elettorale, ancora una volta approvato da una minoranza di consiglieri , di cui molti in odore di compatibilità. Mi appello al senso civico- conclude Risimini – e allo spirito di molti consiglieri comunali, invitandoli a respingere l’indecoroso assalto alla diligenza perpetrato e a bocciare la politica urbanistica di questa amministrazione”.

© Riproduzione riservata 20 Dicembre 2012