aggiornato il 27/03/2013 alle 10:41 da

Movimento 5 stelle, strappo per la candidatura a sindaco

5_stelleMONOPOLI – Fin dalla nascita dell’ASSOCIAZIONE MONOPOLI IN MOVIMENTO, la scelta del Candidato Sindaco è sempre stata ritenuta da noi secondaria rispetto all’attivismo vero e proprio e rispetto alla redazione del Programma di Governo per la Città di Monopoli. Ma dobbiamo alla Città una spiegazione circa il protrarsi di questa scelta. Avremmo voluto descrivervi altro, ma quella che leggerete è la pura cronaca di quanto avvenuto.
Fino a fine ottobre 2012 vi era un unico candidato sindaco nel M5S di Monopoli, ovverossia l’ing. Giuseppe Deleonibus. Tale candidatura veniva da egli stesso ritirata per una sua presunta incompatibilità, da egli stesso sollevata e dovuta al suo rapporto lavorativo con il Comune che lo aveva visto percettore di somme di denaro in qualità di Consulente. Egli stesso aveva sempre dichiarato sino ad allora di voler porre la sua candidatura come consigliere a servizio della lista del M5S della Città di Bari.
Il tempo passa e in questo periodo si aggiungono nuovi attivisti, tra i quali il Dott. Michele Barnaba che si dichiarava a sua volta disponibile al ruolo di Candidato Sindaco.
Il giorno 8 marzo l’ing. Deleonibus, dichiarava di aver rimosso le incompatibilità che ne ostacolavano la candidatura a Sindaco e si dichiarava dunque disponibile.
Il giorno 11 marzo, lunedì, presso la sede di via Vasco, 15 il previsto confronto tra i candidati BARNABA E DELEONIBUS si risolve in reciproche accuse che eccedono le norme di buona educazione.
A seguito di questi episodi, l’ing. Masi Lorenzo, avendo una riconosciuta e reciproca stima sia nei candidati che in tutti gli attivisti, ed essendo iscritto all’associazione Monopoli in Movimento dal 18/5/2012, pur avendo sempre rifiutato sollecitazioni in tal senso, riteneva opportuno a questo punto proporsi come candidato sindaco in chiave unitaria, al fine di superare i veti incrociati emersi sulle precedenti candidature.
Venerdì 15 marzo sono previste le votazioni. Vengono convocati gli iscritti (e non solo gli attivisti), tra i quali diverse persone delle quali da mesi non si aveva più notizia ma per l’occasione invitati. Pertanto tutti i presenti vengono portati a conoscenza dei fatti intercorsi negli ultimi giorni nonchè della “nuova candidatura” emersa nell’ultima settimana. Pertanto si procede alla variazione del Regolamento interno (come più volte si è fatto con pieno consenso reciproco), a votazione palese ed in particolare si decideva che:
1. siano considerati come “NON VALIDI” i voti eventualmente arrivati via email;
2. che la candidatura di MASI, seppur arrivata dopo i limiti temporali definiti nel regolamento, è legittima in virtù delle motivazioni emerse e degli eventi intercorsi;
3. che i candidati hanno i requisiti per sostenere la candidatura;
4. che il candidato vincente debba essere il candidato di tutti, a prescindere dagli scarti;
5. che tutti gli iscritti presenti sono legittimati a votare;
Da precisare che a seguito della candidatura unitaria di MASI, il dott. BARNABA ritirava, come annunciato, la sua candidatura. DELEONIBUS rimaneva invece candidato, smentendo ciò che egli stesso aveva più volte dichiarato nei giorni precedenti. Ma si andava comunque avanti.
L’ing. MASI, che si era proposto per una candidatura unitaria, seppur non preparato al volgersi degli eventi, li accettava con pieno ed evidente spirito di collaborazione. Dopo una breve ma significativa presentazione dei candidati in cui gli stessi raccontavano le proprie esperienze personali, le idee, le competenze e le rispettive professionalità nonché le occupazioni lavorative, si procedeva al voto che evidenziava il seguente risultato:
• MASI : 19 VOTI
• DELEONIBUS: 18 VOTI
• NULLE: 2 VOTI (ENTRAMBI I CANDIDATI BARRATI)
Ad una primissima stretta di mano con evidente riconoscimento dei risultati era immediatamente seguita una astiosa e differenziata lettura dei risultati che di fatto evidenziavano una decisa ed inattesa controversia nel Movimento.
L’ing. Masi, lungi dall’essere soddisfatto del risultato che evidentemente non ha colto l’obiettivo unitario, ha innanzitutto ribadito la sua proposta di piena collaborazione con tutti gli attivisti, ed ha rimesso chiaramente, immediatamente ed in più occasioni il suo mandato di Candidato Sindaco, chiedendo solo che ci fosse un ulteriore candidato terzo capace di rappresentare l’unità del gruppo. Tale nome ulteriore non è mai stato fatto ed in varie occasioni di incontro collegiale si ribadiva sempre e comunque che l’unico nome spendibile era l’ING. DELEONIBUS del quale riconosciamo l’impegno e la competenza, ma anche, evidentemente, le ambizioni personali.
In seguito si scopriva che il verbale di tale votazione, controfirmato dai candidati, era stato distrutto pochi giorni dopo senza apparente motivazione da chi quella sera ne ha curato la redazione con evidente sconcerto da parte dell’ing. Masi e di tutti gli attivisti che ne richiedevano copia dopo soli 5 giorni dalla votazione.
Evitiamo ulteriori particolari che fanno male alle persone, alla città ed al Movimento 5 Stelle, ed evidentemente immaginiamo che facciano la felicità delle altre formazioni politiche. Di certo quanto successo appartiene ad una VECCHIA CONCEZIONE DELLA POLITICA che non ci appartiene.
Ad oggi la situazione è questa. E’ altamente probabile che la certificazione della lista per il legittimo uso del Logo e del Nome MOVIMENTO 5 STELLE-BEPPE GRILLO sia stata richiesta da entrambe le parti che, condividendo il percorso fatto sino ad ora, si sono sentite legittimate a presentarne istanza. Solo che coloro che rappresentano il voto democraticamente avvenuto l’hanno presentata con circa una settimana di ritardo rispetto a quella presentata arbitrariamente dall’ing. Deleonibus e cioè solo dopo aver avuto notizia dello schiaffo dato al voto degli attivisti che il 15 Marzo avevano democraticamente eletto l’ing. Masi come
Candidato Sindaco. Il tempo intercorso tra la votazione democratica e la stesura di questo comunicato è stato speso inutilmente nel tentativo di far rientrare questa decisione pretestuosa ed arbitraria del Deleonibus. La Città deve comunque sapere che, qualora si trovasse a Monopoli una lista del Movimento 5 Stelle riportante come candidato sindaco l’ing. Deleonibus stesso, essa è frutto di prevaricazione e di mancato rispetto della volontà del Movimento che democraticamente aveva votato.
Tale descrizione dei fatti riteniamo andava divulgata nel rispetto e nell’interesse della Città ed in ossequio alla chiarezza e semplicità di pensiero che riteniamo facciano parte dello spirito del Movimento 5 Stelle in cui ognuno di noi si riconosce, dove il principio fondante è che “UNO VALE UNO”. Ce ne assumiamo collegialmente la responsabilità e possiamo dimostrare in ogni sede ciò che affermiamo.
Nel caso in cui la lista che ha riconosciuto L’ing. Masi come candidato Sindaco NON RICEVESSE la certificazione di Grillo, valuteremo il da farsi, ritenendoci dunque come semplici cittadini liberi da ogni vincolo.
Lo spirito e le idee del M5S in cui ci riconosciamo continueremo a portarle nella nostra vita impegnandoci ad un CIVILE, COSTRUTTIVO E PROPOSITIVO ATTIVISMO con l’intento dichiarato di migliorare la nostra città.
Le nostre riunioni continuano ogni lunedì in Via Vasco 15, alle ore 20.00.
Firmato da: Vincenzo Mandriota, Giuseppe Dibenedetto, Anna Sabatelli, Gianluca Aresta, Paola Paragò, Angelo Lillo, Maurizio Carolillo, Petrosillo Michele, Sandra Labbate, Francesco Bianchi, Aldo Maccuro, Vincenzo Comes, Francesco Bernardi, Michele Barnaba, Massimiliano Console, Milena Siciliani,Sergio Fanizzi, Gianni Gabriele, Vasco Bernini, Lorenzo Masi, Giuseppe Locuratolo, Alberto Santamaria.

© Riproduzione riservata 27 Marzo 2013