aggiornato il 09/04/2013 alle 11:00 da

Presentato il Romani Bis: politiche abitative e sostegno alle fasce deboli nel programma

Romani_2MONOPOLI – L’ufficializzazione c’è stata. Attorniato da una squadra corposa e motivata, Emilio Romani lunedì sera, nella sede del partito di via San Vincenzo, ha detto di sì al suo possibile secondo mandato. Un discorso accorato quello dell’attuale primo cittadino che dopo cinque anni di amministrazione tenta il bis e si accinge a questa nuova campagna elettorale con entusiasmo.
Come 5 anni fa – Sostanzialmente poco è cambiato. Anche nel 2008 Romani si trovò ad affrontare tre candidati. Questa volta ugualmente ce ne sono tre: Suma, Sorino e Colucci. Ma Romani ha dalla sua l’unità di 8 liste che lo sostengono (Pdl, Udc, Patto per Monopoli, Operazione 24, La Voce della Gente, Azzurro Popolare, Democristiani e Libertà e Grande Sud). Un ringraziamento particolare l’ha indirizzato proprio a Grande Sud e alla lista di Copertino che, per l’interesse della città, hanno messo da parte i personalismi in un’ottica di miglioramento del governo di Monopoli. “Cinque anni fa – ha detto – ero solo contro tutti e ora si ripete la stessa storia. Da una parte c’è un amministratore uscente con le sue idee, dall’altra figure che decidono di essere unite contro qualcuno. E questa- ha ricordato –è una strategia che nel 2008 non ha pagato”. A chi, dopo un quinquennio al governo si sarebbe aspettato un’amministrazione dilaniata, Romani risponde con i fatti e con un gruppo che si presenta coeso.
Come il vino – L’obiettivo nuovo del candidato, che si presenterà alla città domenica alle 10.30 al cinema Vittoria, è quello di correggere gli errori che pure operando sono stati commessi, coinvolgendo donne e uomini della società civile nel progetto di amministrazione della città. “Intendiamo – ha detto – affrontare una sfida di livello superiore, tentando si affrontare i nodi cruciali”. Ecco perché dunque nei prossimi 5 anni Romani intende potenziare le politiche abitative di sostegno alla famiglia, quelle mirate allo sviluppo e alla crescita e le politiche di aiuto alle fasce sociali più deboli. Il tutto cercando di battere la crisi e il malessere. “Sono questi i nostri reali avversari, non tanto gli altri candidati”, ha aggiunto. L’intenzione è dunque quella di alzare l’asticella, di guardare più in alto con l’ambizione di essere come il vino. Non quello che con il tempo diventa aceto, ma quello che invecchiando migliora ulteriormente.
Gli altri candidati – “Uno è del centrosinistra, un altro è più o meno del centrosinistra, l’altro ancora non è della mia coalizione e non si ispira alle logiche di trasparenza e onestà importanti per chi vuole amministrare una città. Nell’incontro con i cittadini (quello di domenica ndr) dirò chi è Emilio Romani e chiederò agli altri candidati di sedere con me e discutere di alcuni temi. Sull’onestà, la legalità e su un consenso basato sulle idee e non sul peso economico, beh, su questo non si deve scherzare – ha dichiarato Romani, aggiungendo – Io rappresento gli imperfetti, come me”.
Una campagna elettorale all’insegna della sobrietà – Non ci si aspetti di vedere per la città le vele con stampata l’immagine del sindaco. Non ci saranno. Lo ha ribadito il candidato che ha spiegato come la campagna elettorale sarà improntata alla sobrietà. La festa per autofinanziare la campagna elettorale avrà anche un altro scopo. Parte delle somme che verranno raccolte saranno messe sul conto corrente del Comune e serviranno ad aiutare quelle famiglie che ne hanno bisogno. “Non daremo la sensazione di essere un’armata – ha concluso Romani – noi abbiamo solo un grande dovere: governare ancora questa città”.

© Riproduzione riservata 09 Aprile 2013