aggiornato il 30/06/2010 alle 14:55 da

Fine del calcio, Romani: “un errore perdere il titolo”

MONOPOLI – All’indomani della decisione di non iscrivere il Monopoli al prossimo campionato, abbiamo chiesto il parere del sindaco Emilio Romani.

Sindaco, cosa pensa riguardo la decisione della famiglia Ladisa di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di Seconda Divisione?
Resta il fatto che la squadra viene iscritta dalla proprietà. Non ho potuto fare altro che intervenire chiamando Floriana anche se non si può fare altro. Io con loro ho un buon rapporto. La notizia l’ho appresa dai tifosi e ho incontrato subito Floriana. Lei, insieme alla famiglia, ha preso questa decisione. Oggi le squadre di calcio necessitano di soldi e, in questo momento, ce ne sono pochi in circolazione. Loro non hanno visto collaborazione da parte degli imprenditori monopolitani e hanno deciso di chiudere un ciclo. La mia riflessione è che a ventiquattro ore dalla scadenza per l’iscrizione questa decisione non lascia margini di soluzione. Ritengo sia un errore non iscrivere la squadra e perdere così un titolo, a mio parere è un’operazione anti-economica. Ma, di certo, non sono io a stabilire questo. Voglio approfondire le ragioni che hanno portato a questa  decisione, poichè non capisco questa chiusura così brusca.

L’amministrazione comunale è stata spesso nel mirino della proprietà dell’Ac Monopoli. Non ultimo il battibecco sorto nell’ultima conferenza stampa indetta da Zaccaria. Ritiene che l’amministrazione sia esente da colpe?
Da parte nostra c’è stato l’impegno con la convenzione, i lavori di adeguamento. Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. C’è stato qualche screzio, ma io con loro non ho nessun tipo di problema e questo lo apprezzo. Riconosco il demerito di aver tolto la sponsorizzazione alla squadra, ma nel frattempo abbiamo fatto altro. Questa scelta dell’amministrazione, durata due anni, è stata compresa con grande rispetto da parte loro.

Negli ultimi giorni si è parlato di un possibile ingresso in società di Enrico Tatò. Ne era a conoscenza?
Ne ero a conoscenza, perchè con Enrico (Tatò, ndr) ci troviamo spesso in consiglio provinciale. Mi aggiornava sulla vicenda e mi ha chiesto informazioni. So che aveva fatto due proposte, ma di questo ne hanno discusso tra di loro.

Chiuso questo ciclo, dunque, il Monopoli dovrà ripartire da altre categorie. Ci si muoverà in tal senso per ricominciare l’avventura calcistica?
Sinceramente ci penseremo quando entreremo nel futuro. Mi sentirò con Vito e Sebastiano, che rappresentano la proprietà, per cercare di capire qualcosa in merito alla vicenda a poche ore dal termine dell’iscrizione. Se fino all’ultimo non iscriveranno la squadra, vedremo il da farsi.

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© Riproduzione riservata 30 Giugno 2010