aggiornato il 24/04/2013 alle 15:37 da

Un argento internazionale per la Pro Monopoli

da_sinistra-il_2_atleta_Emanuele_FiumeMONOPOLI – Si è svolto a Piediluco il tradizionale “Memorial Paolo d’Aloja”, prima regata internazionale della stagione remiera alla quale possono partecipare solo le squadre nazionali ed equipaggi societari di primo livello, scelti dagli organi federali. A questo importantissimo appuntamento remiero la Pro Monopoli-Surgelsud ha centrato, per la prima volta in assoluto, due esclusivi traguardi: la prima maglia azzurra ed il primo argento in una competizione internazionale. Michele Quaranta, atleta promonopolitano, in virtù della recentissima vittoria nel singolo under 23 PL, ha gareggiato per la prima volta con la nazionale, vestendo la sua prima maglia azzurra. Ha gareggiato, su indicazione del responsabile federale, nel doppio con Cortesi, riportando un lusinghiero sesto posto che probabilmente gli frutterà un posto stabile nella ristretta elite della squadra nazionale Under 23 PL. A dir poco eccezionale la prova di Emanuele Fiume, nel doppio junior, con il palermitano della Telimar, Mirko Cardella. Pur essendo entrambi ancora ragazzi, per la loro indiscussa forza, sono stati chiamati dal selezionatore azzurro, Antonio Colamonici, a partecipare alla regata come equipaggio societario. Solo nove decimi di secondo il distacco dall’equipaggio federale, giunto primo. Un argento che profuma di ben altro metallo a detta dei tecnici presenti, soprattutto per la perentoria ed autoritaria condotta di gara, per nulla condizionata dal blasone internazionale degli avversari. Un’altra brillante tappa di avvicinamento agli appuntamenti che contano per Emanuele Fiume sotto la sapiente guida del suo allenatore Daniele Barone. Questa prestazione ha indotto il selezionatore azzurro a convocarlo per i Campionati Europei di Minsk, in Bielorussia, previsti a fine maggio. Un’altra prossima maglia azzurra per la Pro Monopoli-Surgelsud. Ma… il bello deve ancora avvenire. A Monopoli, nel suo circolo d’appartenenza, ne sono convinti tutti, presidente compreso.

© Riproduzione riservata 24 Aprile 2013