aggiornato il 25/11/2014 alle 6:39 da

Ora perdiamo anche il 118 medico

ospedale - ambulanza  4 1NOCI – Noci perde Mike! Con il nuovo piano di riordino del sistema di Emergenza Territoriale 118, Noci perde la  postazione Medicalizzata, ambulanza Mike, ossia un’ambulanza con il Medico a bordo. L’ambulanza Mike, sarà sostituita da un’ambulanza India, ossia con solo un Infermiere a bordo, mentre nel comprensorio ci sarà un’Automedica a Putignano, un’Automendica e India ad Alberobello e un’ambulanza medicalizzata a Locorotondo. Questo è il nuovo quadro che si avrà a breve sul nostro territorio. Tra l’altro il direttore generale dell’Asl di Bari, Domenco Colasanto, Con la delibera n. 2091 del 6 novembre 2014, ha aperto il bando di gara che consegna le ultime sette postazioni (Santeramo, Altamura, Gravina, Noci, Alberobello, Putignano e Locorotondo) alle associazioni di Volontariato. La nuova visione della postazione del 118 a Noci sarà data da un’ambulanza gestita da un’associazione di volontariato con l’ausilio dell’infermiere messo a disposizione dall’azienda ospedaliera. Non sono mancate le polemiche, poiché Noci, che ha un ampio territorio da gestire, perde il Medico, con il conseguente possibile aumento dei tempi per interventi considerati gravi, tipo infarto, incidenti gravi, gravi emorragie, etc…pertanto Noci mantiene il PPIT, punto di primo intervento e passerebbe da una copertura H12 attuale ad una H24. La classe politica locale, anche se in modo blando si sia interessata alla questione, non ha mai approfondito e lottato per mantenere almeno il medico nella postazione 118.
Avvisaglie sono state date dagli stessi operatori che attualmente occupano la postazione di Noci e che ora verranno indirizzati in altri paesi. Purtroppo sono rimaste quasi inascoltate o addirittura ignorate. “sapevano e non hanno fatto nulla” questo è stato detto in un incontro. A breve ci saranno le nuove elezioni regionali, infatti il 28 febbraio prossimo è il termine entro cui decadrá l’attuale giunta regionale, pertanto si presume che entro tale data questo piano di riordino diventerà esecutivo.
La cittadinanza non è ben informata su quanto accadrà e sulle conseguenze di un tale piano, non resta altro che attendere che qualche personaggio politico locale si interessi davvero alle sorti del nostro ospedale e soprattutto alla salute dei suoi cittadini, non solo a parole, ma con fatti concreti.

© Riproduzione riservata 25 Novembre 2014