aggiornato il 23/06/2010 alle 16:28 da

Crisi matrimoniali tra coppie di mezza età

NOCI – Noci sembra una cittadina dove la famiglia è ancora un’istituzione importante e da rispettare. Ma non è tutto oro quello che luccica, anche qui le famiglie scricchiolano. Ed il fenomeno riserva delle sorprese. Qualche settimana fa in una famiglia di giovani scoppiò un grave litigio, era l’ennesimo di una lunga serie. E l’uomo per risolvere aveva picchiato la moglie, la quale stufa di sopportare era corsa ai ripari. Così l’uomo fu invitato ad abbandonare il tetto coniugale per consentire una vita migliore ai figli. L’uomo, infatti, non aveva un lavoro ed era la moglie a provvedere al mantenimento della famiglia. Un caso verificatosi tra gente che vive un disagio sociale, che ha fatto fatica ad entrare nel mondo del lavoro, che vive in modo distorto l’emotività. Ma a Noci ad incappare in gravi crisi matrimoniali sono anche le persone benestanti. Anzi c’è un’ondata di crisi che colpisce le coppie di mezza età, gente sposata da parecchio tempo, e i litigi sono piuttosto violenti, gli strascichi di questi momenti difficili sono carichi di conseguenze. Coppie che scoppiano e che decidono di separarsi, e in questi conflitti ad avere la peggio sembrano essere gli uomini, che proprio nel momento in cui dovrebbero godersi i frutti delle fatiche di una vita, si ritrovano scaricati, messi ai margini della vita familiare. L’istituzione del matrimonio non vive un buon momento, ce lo confermano anche i dati fornitici dall’ufficio Servizi Demografici del Comune di Noci: nel 2008 si sono celebrati 185 matrimoni (è un dato aggregato che comprende matrimoni poi confermati col rito religioso e quelli soltanto civili); nel 2009 invece i matrimoni registrati al Comune sono stati 146. Un bel calo.

© Riproduzione riservata 23 Giugno 2010