aggiornato il 29/12/2011 alle 18:06 da

“Sarmenzano”, 50 figuranti nel presepe vivente

GIOIA – Scene ambientate in una casa padronale

Il presepe vivente ambientato in una casa padronale. Il 26 dicembre ha avuto inizio con successo l’edizione 2011-2012 del “Presepe vivente in masseria” che ha avuto come scenario la casa padronale di masseria Sarmenzano (una tempo di proprietà della famiglia Albanese) collocata sulla strada provinciale Noci-Castellaneta al km 4,500. Si replica, dalle ore 16.30 alle ore 21.30, del 1, del 6 e del 7 gennaio 2012.

Abbiamo rivolto qualche domanda a Flaviano Le Noci, presidente dell’organizzatrice associazione Don Bosco della parrocchia dei Cappuccini.

Presidente com’è andata la prima?

Molto bene, abbiamo avuto circa mille presenze, provenienti anche da Bari e dal Tarantino.

Quanti figuranti avete impegnato?

Una cinquantina, circa, e una quindicina di scene.

C’erano anche i prodotti tipici?

Certo, degustazione del primo sale e delle frittelle.

Avete inaugurato?

Il presepe è stato benedetto da don Carmine Chiarelli. Era presente l’assessore comunale Arturo D’Aprile, ci hanno fatto visita il sindaco Piero Liuzzi e l’abate della Madonna della Scala dom Donato Ogliari.

Il presepe vivente è un evento che caratterizza l’associazione.

Insieme all’oratorio estivo rappresenta per noi un momento di forte coesione.

Quanti soci ha l’associazione?

Siamo circa cento.

(foto Liuzzi Fotografi)

DSC_1006_aDSC_1024a

© Riproduzione riservata 29 Dicembre 2011

Non ci sono commenti, di la tua qui sotto!


Aggiungi un commento