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Un convegno sulla città metropolitana

IMG_0026NOCI – Si è svolto sabato 13 ottobre, presso il chiostro del complesso di S. Domenico, il convegno “Noci Smart City. Città Metropolitana, Città Intelligente”.Un incontro per riflettere sul tema delle Smart City, il nuovo modello di città intelligenti in grado di coniugare tecnologia, sostenibilità e competitività. Una tematica, declinata tanto nel contesto nazionale quanto locale, alla quale la cittadinanza nocese si è mostrata sensibile e partecipe. Al convegno, moderato dal Dott. Vitandrea Marzano, sono intervenuti il Dott. Guido Improta, Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’Arch.Giuseppe Mele, Struttura Tecnica di Missione Ministero Lavori Pubblici,  il Prof. Stanislao Morea, Vice Sindaco e Assessore alle Infrastrutture, Estetica Urbana e Energie Rinnovabili del Comune di Noci (BA), il Sig. Pietro Laterza, Presidente Associazione Provinciale Allevatori, l’On.Donato Bruno, Presidente Prima Commissione Affari Costituzionali Camera dei Deputati.Partendo dal presupposto che la città smart è quella che rende migliore la vita dei cittadini, il Dott. Improta ha sottolineato l’importanza della visione e degli strumenti adeguati affinché una città diventi intelligente. In questo senso diventa fondamentale adottare comportamentivirtuosi che si traducono in meno costi e più efficienza, a partire dalla semplificazione della macchina amministrativa alla partecipazione dei cittadini, alla collaborazione interterritoriale e alla riqualificazione della città.Su questi ultimi punti, e sulla questione dell’agenda digitale, ha incentrato il suo intervento l’Arch.Mele. Elemento importante per realizzare una Smart City e costruire in modo intelligente un piano di governance della città è proprio, infatti, il ripensare le aree urbane e migliorare i collegamenti fisici tra luoghi.Dal piano più generale e nazionale si è passato, quindi, ad affrontare il discorso dal punto di vista locale. Il Sig. Laterza, infatti, ha sostenuto l’importanza di integrare la città e la campagna e, in particolare, di portare la banda larga nelle zone rurali di Noci. Intervento rilevante per dare maggiori possibilità ai giovani che operano nel settore zootecnico e favorire i rapporti con i mercati esteri.Focalizzato sulla città di Noci anche l’intervento del Prof. Morea il quale ha ricordato che, nell’ottica di un ripensamento più intelligente della cittadina, l’amministrazione comunale ha già messo in atto una serie di interventi per migliorare la vita cittadina. A tal riguardo “il Comune di Noci – ha sottolineato Morea – ha aderito al Patto dei Sindaci, iniziativa promossa dalla Commissione Europea per coinvolgere attivamente le città dell’area nella strategia verso la sostenibilità energetica ed ambientale. In particolare, le amministrazioni locali si impegnano a rispettare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra nocivi del 20% entro il 2020, come previsto dalla strategia 20-20-20 dell’Unione Europea. A tal fine, Noci ha già operato nell’ambito della pubblica illuminazione con una tecnologia a risparmio energetico”.Fra gli interventi in corso d’opera, Morea ha ricordato anche l’ammodernamento, messa a norma e palo intelligente dell’intera pubblica illuminazione, con servizi aggiuntivi quali WI-FI, video sorveglianza, sistemi di ricariche per veicoli elettrici; la sostituzione di tutti i corpi illuminanti delle strutture comunali con lampade intelligenti, munite di sensori di luminosità e a basso consumo, con controllo remoto; ammodernamento, razionalizzazione dei consumi e messa a norma di tutte le caldaie delle strutture comunali; produzione di energia con sistema fotovoltaico su tutti i tetti delle strutture comunali che ne sono ancora privi, intervento che produrrà risparmio di energia per almeno 2milioni di kw annui, nonché nuova produzione con fonti rinnovabili per circa 1.800.000 kw annui e mancate emissioni di CO2 nell’aria per 1.900.000 kg.Energie rinnovabili, dunque, ma anche riqualificazione degli spazi urbani, alfabetizzazione informatica, informatizzazione dei servizi comunali, mobilità sostenibile, banda larga nelle zone rurali e wi-fi in alcune zone della città. Queste, e tante altre, le idee che l’amministrazione comunale intende attuare affinché Noci possa trasformarsi in una città smart che, assecondando le vocazioni del territorio, sia costruita intorno al cittadino e strutturata in merito a criteri tecnologici ed ecologici.A conclusione degli interventi, l’On Bruno ha delineato il quadro della situazione politica in merito al riordino delle Provincie, focalizzando la riflessione sulla nascita di Bari Città Metropolitana alla luce del Decreto Salva Italia.  

© Riproduzione riservata 15 Ottobre 2012