aggiornato il 08/03/2013 alle 12:48 da

I forconi di Puglia s’incontrano a Noci

20130306_201905NOCI – Si è svolta a Noci, presso il ristorante Green Park, la prima uscita ufficiale del movimento Forconi della Puglia, guidato dal nocese Giuseppe Caponio. Un incontro reso necessario dal protrarsi della crisi che sta mettendo in ginocchio l’intero settore agro-zootecnico.
La priorità dell’incontro è stata infatti quella di informare la cittadinanza su scopi e finalità della manifestazione che si terrà l’11 marzo 2013 a San Basilio, a cui il gruppo intende partecipare.
“Il gruppo – ha dichiarato il presidente Giuseppe Caponio – intende farsi portavoce delle difficoltà che attanagliano l’intero settore in questo periodo, specie nell’ambito zootecnico. Innanzitutto quelle legate al prezzo del latte, troppo basse. Ci batteremo inoltre affinché la Regione e lo Stato mettano in atto delle norme a tutela dei nostri prodotti, fermando l’importazione di cagliate e polveri per la realizzazione dei prodotti caseari. Prodotti questi, che vengono poi immessi sul mercato come prodotti pugliesi, a svantaggio della qualità. Tutto questo si ripercuote sugli allevatori”.
Presente anche l’incontro anche Mariano Ferro, leader dei Forconi siciliani che ha ribadito l’importanza di unire le voci per chiedere provvedimenti a tutela di un settore dilaniato dalle difficoltà.
“Abbiamo un’economia in ginocchio – ha dichiarato Ferro – staremo sulle strade a oltranza, fino a quando non si attueranno provvedimenti veri. E quanti si vorranno aggregare, fra disoccupati, precari e agricoltori in difficoltà, potranno farlo liberamente”.
Molti vi hanno già aderito: non solo addetti del settore, ma anche semplici cittadini preoccupati per le sorti di uno dei settori principali della nostra economia. Come sottolinea lo stesso Caponio, anche “il movimento pugliese può contare su artigiani, commercianti, studenti e autotrasportatori”.
L’inizio della protesta è previsto dalla mezzanotte di domenica, non solo a San Basilio ma anche in altri centri del sud Italia. E questa volta non si fermerà se non arriveranno risposte serie.

© Riproduzione riservata 08 Marzo 2013