aggiornato il 28/03/2011 alle 19:25 da

Super bollo, salta 45 giorni di scuola

NOCI – videogioco-bambino-web-faxHa dell’incredibile la storia raccontata dal sindaco Piero Liuzzi durante l’incontro con Agnese Moro, svoltosi nell’Auditorium del Liceo Scientifico il 22 marzo. Un dodicenne di Noci ha marinato la scuola per 45 giorni e poi, grazie anche all’intervento dei carabinieri, è uscito dal tunnel nel quale era caduto. Il sindaco, infatti, ha raccontato questa storia per elogiare il lavoro del luogotenente Lorenzo Zaccaria che comanda la locale stazione dei carabinieri, il quale con spirito paterno, ma con la giusta autorità, è riuscito ad avere la meglio sui capricci e la cocciutaggine del ragazzino. La dirigente scolastica della scuola aveva allertato i famigliari del dodicenne ma nessuno era riuscito a distoglierlo da un accanimento che gli rubava preziose ore di sonno. Il ragazzino, infatti, era un accanito della playstation, ci giocava in continuazione, e fino a tarda ora, e la mattina non ne voleva sapere di alzarsi e di andare a scuola. I genitori ci avevano provato in tutti i modi ma distratti dal lavoro non sapevano come risolvere, erano incapaci di aiutarlo. Così, come estrema ratio si è chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, seppure si trattasse di un provvedimento previsto, visto che in Italia esiste la scuola dell’obbligo e chi non ci va deve dare spiegazioni ai carabinieri. Intanto, forse neanche pensando che l’intervento avrebbe sortito l’effetto sperato, il ragazzino è stato interpellato dal luogotenente Zaccaria che è riuscito a farlo ragionare e a riportarlo sulla via del dovere e della fatica, quella che spetta quotidianamente a tutti.

© Riproduzione riservata 28 Marzo 2011