aggiornato il 11/06/2012 alle 14:43 da

Tagli illeciti in zona protetta. Denunciato il proprietario del bosco

NOCI – fotoDurante un controllo del territorio nel Comune di Noci (BA) eseguito nei primi giorni di giugno, in località Serrone, il personale della locale Stazione Forestale ha constatato all’interno di un complesso boscato il taglio di un ingente numero di piante di alto fusto di fragno, roverella e leccio, avvenuto senza le relative autorizzazioni regionali e la prescritta valutazione d’incidenza, considerato che il bosco ricade nel Sito d’importanza Comunitaria denominato “Murgia di sud-est”. Dalle indagini risultava che il proprietario del bosco possedeva la sola autorizzazione ad effettuare il semplice taglio dei rovi e delle erbe infestanti nei pressi di un fabbricato. Veniva accertato anche che la ditta che ha effettuato il taglio abusivo delle piante non era iscritta nel registro regionale delle imprese boschive e pertanto non aveva titolo ad effettuare nessun tipo di intervento all’interno del bosco.
Il proprietario e i rappresentanti legali della ditta sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio, per distruzione e deterioramento di un habitat all’interno di un sito protetto e per aver abbandonato su tutta l’estensione del bosco la ramaglia proveniente dalle operazioni di abbattimento delle piante quercine, smaltendo parte di essa mediante incenerimento a terra, entrambe condotte illecite sanzionate dalla norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati, in quanto gli scarti vegetali, tra cui la ramaglia proveniente dai tagli selvicolturali, se non utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia, sono da considerarsi rifiuti speciali non pericolosi.

© Riproduzione riservata 11 Giugno 2012