aggiornato il 23/11/2012 alle 13:37 da

Una campagna pubblicitaria contro i parrucchieri abusivi

parr.abusivi-foto_di_repertorioNOCI – E’ guerra aperta contro l’abusivismo di parrucchieri per donna ed estetisti e ora dalle parole si passa ai fatti.

Da alcuni giorni infatti, la sezione dei parrucchieri e degli estetisti di Confartigianato ha avviato una campagna pubblicitaria per contrastare la diffusione dell’abusivismo nel settore. Due i punti cardine: da una parte il diritto alla salute del cliente, dall’altra l’obbligo di ogni cittadino a pagare le tasse.

Non dimentichiamo infatti, che i parrucchieri e gli estetisti lavora in nero, oltre a rendersi colpevole del reato di evasione fiscale, danneggiano quotidianamente sia le imprese rispettose delle regole sia i cittadini, considerati i rischi sul fronte igienico-sanitari. La manodopera a basso costo è molto spesso il frutto dell’utilizzo di prodotti di provenienza incerta, spesso privi del marchio CEE e acquistati a prezzi enormemente inferiori.

La campagna, denominata non a caso “Diamo un taglio al lavoro nero”, è stata ideata da “Idea Marketing & Comunicazione di Francesco Leone”. L’obiettivo è diffondere  tra le donne e non solo la cultura della legalità, anche in un  periodo storico come questo, in cui con le finanze ristrette è facile farsi tentare di farsi piega e cerette a prezzi dimezzati. Una tentazione però, che può costare molto cara.

(foto di repertorio)

© Riproduzione riservata 23 Novembre 2012