aggiornato il 17/02/2014 alle 17:36 da

Ennesimo colpo all’abusivismo edilizio

foto-cfs-nociNOCI – Il personale del Corpo Forestale dello Stato di Noci (BA),  nel corso di un servizio mirato a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio nelle aree sottoposte a tutela paesaggistica, ha sottoposto a sequestro preventivo un terreno agricolo di 1.000 mq e un complesso di opere edilizie abusive.
Si tratta in particolare di una piscina in cemento armato allo stato rustico, della superficie complessiva di mq 210, una cisterna per raccolta delle acque superficiali di mq 52 e una tettoia in legno di mq 46.
Dalle indagini espletate risultava che la costruzione dei manufatti, che stavano inevitabilmente determinando una trasformazione urbanistica del territorio, nonché una modifica rilevante e definitiva dell’aspetto esteriore dello stesso, dal momento che si stava realizzando la trasformazione della destinazione dell’area di intervento da agricola in residenziale, si stava effettuando in difformità dal Permesso di Costruire rilasciato dal Comune di Noci e dall’Autorizzazione Paesaggistica e per alcuni aspetti addirittura in totale assenza di qualsivoglia titolo abilitativo. L’Autorizzazione Paesaggistica era necessaria in quanto il sito ricadeva in area direttamente tutelata dal P.U.T.T./Paesaggio della Regione Puglia come Ambito Territoriale Esteso di valore distinguibile “C”, nonché  in area annessa al bosco. Inoltre poiché sono state realizzate opere in cemento armato senza effettuare la denuncia agli enti preposti, è stata violata anche la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato e quella per le costruzioni in zone sismiche (il Comune di Noci rientra nella III classe di sismicità, così come previsto da una Delibera Regionale del 2004).
Il proprietario degli immobili sequestrati e committente delle opere, residente a Noci, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

© Riproduzione riservata 17 Febbraio 2014