aggiornato il 20/07/2012 alle 10:22 da

Domenico Turi incanta la platea tedesca

NOCI – cl201207110471E’ stato accolta con appplausi scroscianti la presentazione, avvenuta mercoledì 11 luglio dell’opera “I Gnostr”  del musicista e compositore Domenico Turi nell’auditorium di Ilmenau.

Domenico, “I Gnostr” è stata eseguita nell’auditorum di Ilmenau davanti a centinaia di persone. Come hai vissuto questo momento?

“E’ un emozione davvero forte e bella. A dir il vero ogni volta che si ascolta una propria composizione c’è un misto di emozioni, ansie, gioie. Si è un po’ in bilico tra gli esecutori e il pubblico, sei pubblico ma hai addosso anche delle responsabilità, si è in allerta ma inermi, e se davanti a noi abbiamo un orchestra tutto ciò si moltiplica, non so per quanto ma di sicuro di molto”.

Hai  eseguito tu personalmente il pezzo?

“Per fortuna no, diciamo che mi sono goduto lo spettacolo. Comunque è stato suonato magistralmente dall’orchestra TU Ilmenau, diretta da Daniele Squeo, giovane promessa nel panorama europeo, anch’esso pugliese, di Molfetta, che sta facendo un ottima carriera in Germania e non solo”.

Il pezzo si intitola “I Gnostr”, un chiaro riferimento alla nostra terra … “Diciamo di sì, quando si è in un posto generalmente, se lo si vive si vedono i lati negativi, se lo si visita solo quelli belli e positivi, ma verso la propria terra, i propri familiari ed amici, esiste sempre un rapporto sotterraneo molto forte, e la lontananza a volte non fa altro che rinforzarlo. Appena mi è capitata l’occasione di un grande lavoro, senza vincoli particolari, il mio pensiero è andato alle mie origini e alla mia famiglia, a cui è dedicata la composizione”.

Ora vivi a Roma. Senti mai la mancanza della tua terra d’origine?

“Roma è una magnifica città anche se caotica e mi trovo molto bene. Nell’immediato non ho in programma di tornare in Puglia se non per vacanze, o brevi soggiorni. Ma mai dare nulla pre certo, non si sa mai cosa ci prevede il futuro”.

Come è nata la tua passione per la musica?

“Diciamo che non ho una storia che merita di essere raccontata, purtroppo non ho avuto ne visioni mistiche e ne incontri extraterreni, diciamo che è una convivenza lunga e soprattutto varia, e da un po’ di tempo sta diventanti una relazione seria”.

Cosa c’è nel tuo futuro?

“Entro la fine dell’anno usciranno 2 dischi con miei composizioni, in uno sarà presente proprio ” I gnostr” registrato dall’orchestra dei Pomeriggi Musicali” di Milano, a seguito di una selezione del centro di musica contemporanea di Milano, e un disco con un mio lavoro per clarinetto solo. Poi ho da scrivere alcuni lavori e la cosa più interessante sarà il debutto a novembre di uno spettacolo musicale per burattini, acrobata, voce recitante e strumenti, su testi di Idalberto Fei”.

© Riproduzione riservata 20 Luglio 2012