aggiornato il 19/09/2013 alle 14:28 da

Il raduno del Murgese slitta a ottobre

Francesco Gentile Ass Murgese 10-11NOCI – “Per ragioni organizzative è stata rinviata ai giorni 18, 19 e 20 di ottobre  la sedicesima edizione del Raduno del Cavallo Murgese e dell’Asino di Martina Franca”.
A comunicarcelo ufficialmente il Presidente dell’Associazione Regionale del Cavallo Murgese di Noci Francesco Gentile, al quale abbiamo rivolto delle domande in merito alla questione.
Presidente, per quale motivo la manifestazione è stata rinviata?  
“Abbiamo pensato di rinviare il nostro raduno per evitare quella che, a distanza di una settimana dalla inattesa mostra equina gioiese, potrebbe rappresentare una poco proficua sovrapposizione”.
La vostra Associazione rappresenta un punto di riferimento per Puglia e Basilicata. Quanti soci conta attualmente? “L’Associazione conta attualmente circa duecento soci ed è un valido punto di riferimento per gli allevatori delle centocinquanta aziende nocesi in cui sono presenti cavalli murgesi. Oltre che per tutti coloro i quali, a vario titolo, possiedono cavalli di razza autoctona”.
Quale sfida vi proponete?
“Intendiamo ottenere un riconoscimento giuridico che sancisca la crescente importanza della nostra Associazione. Inoltre vorremmo che il cavallo murgese venisse riconosciuto come cavallo della Repubblica Italiana, in quanto rappresenta una linea pura, estranea ad ibridazioni con altre razze. Vorremmo ufficializzare la già avviata tutela nei confronti di una razza equina che appartiene al nostro territorio. La recentissima inaugurazione del secondo tratto dell’ippovia dei Trulli rappresenta, per noi, un passo volto a promuoverne le specificità”.
Da quanto tempo ricopre il ruolo di presidente e qual è la risposta, in termini logistici ed economici, ricevuta dalle istituzioni? 
“Ricopro complessivamente da dodici anni il ruolo di Presidente di questa Associazione, a partire dal 1996, dopo un quinquennio di assenza. Pressochè inesistente è stato il supporto delle istituzioni a parte poche iniziative isolate. La passione e la voglia di continuare il cammino intrapreso ci hanno consentito, con molti sforzi, di giungere a questo punto. Quest’anno stiamo fronteggiando la situazione critica generata da tagli regionali del 30 % alle iniziative in campo zootecnico. Promettente si è tuttavia rivelato l’impegno preso a Taranto, martedì 17 settembre, dal dottor Salpuni, Presidente dell’Associazione Italiana Allevatori, il quale ha assicurato il proprio impegno per l’istituzione dell’Associazione Nazionale del Cavallo Murgese”.
Qual è la somma complessivamente investita per la vostra manifestazione autunnale?
“La somma investita si aggira attorno alle 30.000 €. Tanti sono i collaboratori ai quali corrispondere un compenso, anche se minimo. Autofinanziarsi interamente non è purtroppo possibile, sebbene da parte nostra ci sia anche la voglia di donare tre giorni di intrattenimento”.

© Riproduzione riservata 19 Settembre 2013