aggiornato il 07/03/2014 alle 14:38 da

Il sottosegretario Angela d’Onghia incontra i cittadini e gli studenti

NOCI – “Da quest’aula voglio ringraziare tutti i miei concittadini. Se oggi ricopro questo incarico lo devo alla città di Noci”. Con queste parole, la senatrice Angela D’Onghia ha salutato, ad una settimana esatta dalla sua nomina a sottosegretario del ministero dell’Istruzione i suoi concittadini. Davanti al sindaco Domenico Nisi, alla giunta, al presidente del consiglio e ai componenti della maggioranza, ai dipendenti comunali, al segretario generale Giuseppe Alemanno e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, la senatrice ha voluto ringraziare l’intera comunità cittadina per esserle stata accanto non solo nel suo ruolo di senatrice ma, soprattutto, in quello di donna e imprenditrice. “Ci sono state delle polemiche, perché ad una come me, che viene dal mondo dell’impresa, è stato assegnato un incarico nel ministero dell’Istruzione – ha puntualizzato la senatrice – Ma non mi hanno chiamato ad insegnare. Non avrei mai dato la mia disponibilità, visto che non sono capace. Però l’istruzione è anche impresa, è anche il trampolino di lancio verso il mondo del lavoro”. E proprio il mondo dell’imprenditoria che il neosegretario prende come esempio per far ripartire il mondo della scuola, “fondamentale per la crescita di qualunque cittadino”: “Fino ad ora avevo avuto modo di interfacciarmi solo con il collegio dei Cavalieri del Lavoro. In questa settimana ho fatto visita al ministero, che non conoscevo, ho conosciuto il reggente della Puglia per capire la situazione della scuola nella nostra regione, ho incontrato il presidente di Confindustria Brindisi perchè è chiaro che ci sono dei problemi di legame fra la scuola ed il mondo del lavoro, e i capi di dipartimento per capire come funziona questo meccanismo. Dobbiamo iniziare da là e per farlo dobbiamo conoscere come funziona l’intera macchina”. Infine un invito: “Chiedo al sindaco, al presidente del consiglio Morea e a tutti voi cittadini di starmi vicino e di lavorare con me. Io prometto di continuare ad essere presente, per portare le problematiche del nostro territorio all’attenzione degli organi statali”.
Il neosottosegretario è stato quindi omaggiato con una targa raffigurante il simbolo della città di Noci. “Mi auguro – ha commentato ironicamente il sindaco Nisi – che nell’ufficio del sottosegretario ci sia posto per questa targa, un piccolo omaggio della nostra città”. Invito che la senatrice ha subito accettato.
La mattinata si è conclusa con una visita negli istituti scolastici di Noci assieme al sindaco Domenico Nisi, il presidente del consiglio Stanislao Morea e il consigliere Vittorio Lippolis. Prima tappa la scuola Cappuccini, guidata dal dirigente Giuseppe D’Elia, dove la senatrice ha studiato negli anni Sessanta. Ad accompagnarla, l’amata maestra Lina Fasano.

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© Riproduzione riservata 07 Marzo 2014