aggiornato il 14/12/2012 alle 9:16 da

M5Stelle, il candidato sindaco si sceglie sul web

DSN_1471NOCI – Orazio Colonna, Giandomenico D’Elia, Enzo Bartalotta e Leonardo De Marinis sono i quattro candidati schierati dal movimento Cinque Stelle in vista delle prossime amministrative. Quattro potenziali candidati scelti giovedì sera tra coloro i quali in questi ultimi mesi si sono distinti per il loro impegno. A scegliere chi, tra i quattro, sarà la persona che rappresenterà il movimento alle prossime elezioni saranno direttamente i nocesi, attraverso la pagina Facebook “Amici di Beppe Grillo Noci”.

In vista delle amministrative, abbiamo chiesto ai componenti del gruppo di parlarci del movimento nocese.

Il movimento Cinque Stelle a Noci. Da cosa è nata l’idea di creare un gruppo nella nostra cittadina?

“Più che una idea è una esigenza. Il disastro italiano è sotto gli occhi di tutti, siamo gli zimbelli di Europa, abbiamo una casta che non si accontenta degli elevati stipendi parlamentari, dei vitalizi e persino delle buone uscite esentasse, fanno uscire le buste della spesa da Montecitorio dirette alle loro case private (come se fossero dei morti di fame). Abbiamo una informazione monopolizzata e deviata, abbiamo una opposizione inesistente, abbiamo 110 condannati in parlamento. E la lista potrebbe continuare. Dunque noi gente semplice, comune ed indipendente abbiamo la necessità di essere rappresentati nelle istituzioni e siccome ad oggi questo non lo fa nessuno ci vediamo, nostro malgrado, costretti a farlo da noi stessi.

Noi scendiamo in campo, per la prima volta, perché la maggioranza di noi è alla sua prima esperienza, al fine di ridare dignità, rispetto delle regole ed equità a questa terra bellissima e dalle straordinarie potenzialità. La gente ha due possibilità, stare comodi in poltrona a lamentarsi o scendere in campo mettendoci la propria faccia per cambiare le cose. Noi apparteniamo al secondo gruppo di persone e ci siamo ritrovati naturalmente intorno a questo concetto. Evidentemente il Movimento 5 Stelle incarna in toto tutto questo”.

Quanti sono al momento i componenti del gruppo e quali sono i vostri obiettivi?

“Il nostro gruppo su facebook (Amici di Beppe Grillo Noci) in due mesi ha raggiunto i 180 iscritti, alle nostre riunioni sono circa 30 i partecipanti più assidui ed in base alle nostre disponibilità partecipiamo. Ognuno di noi vale uno. Il nostro obiettivo è rinnovare la classe dirigente amministrativa, quindi mandare a casa tutte quelle facce che da anni siedono nel consiglio comunale (così come in parlamento), perché la politica non può essere un mestiere, ma è servizio. Vogliamo vedere gente nuova a rappresentare gli interessi collettivi. Abbiamo evidentemente un programma politico, che condivideremo presto con la cittadinanza.

Noci si prepara alla campagna elettorale che nella prossima primavera porterà all’elezione di un nuovo candidato sindaco. Come si comporterà il movimento Cinque Stelle?

“Chiaramente il movimento 5 Stelle di Noci sta formando la sua lista, che è assolutamente aperta a tutti coloro che si riconoscono nel nostro pensiero e nei 5 punti. Forse faremo più di una lista, ma sempre fatta di persone che abbiano i seguenti requisiti: certificato penale immacolato, non essere stati eletti per due volte, che non abbiano in corso altre cariche elettive. Se saremo in tanti ad avere questi requisiti vorrà dire che correremo in tanti verso lo stesso obiettivo. Il nostro Candidato Sindaco sarà uno dei quattro che abbiamo definito giovedì sera, e chiunque dei quattro nomi che dovesse risultare gradito alla popolazione, tramite indicazione della scelta via web, sarà indifferentemente la nostra migliore espressione di primo cittadino a 5 Stelle di Noci”.

Avete scelto di individuare il vostro candidato sindaco attraverso un incontro aperto a tutti. I motivi.

Abbiamo individuato quattro potenziali candidati rigorosamente all’interno del gruppo di persone che in questi due mesi hanno lavorato costantemente per il M5S Noci, in maniera tale da assicurarci la coerenza e la rappresentatività dei nostri valori. Siccome nessuno di noi ha ambizioni egoistiche o narcisistiche, tant’è che nessuno si è auto candidato ed i candidati indicati hanno tutti ben altro da fare, siamo sereni che tutti e tre sono la migliore scelta per il popolo e sarà il popolo a dirci chi dei tre vorrà più di altri.

Nel futuro potrebbero esserci accordi /alleanze con le altre parti politiche o escludete questa possibilità?

“In assoluta coerenza con il M5S nazionale, sappiamo di essere diversi nel DNA rispetto gli altri partiti, quindi un accordo con altri sarebbe incompatibile. Sosterremo qualsiasi buona iniziativa che altri vorranno prendere, questo sì. Ma d’altra parte abbiamo già raggiunto ottimi risultati, Vendola ad esempio ha varato delle iniziative volte a ridurre i privilegi della casta, Renzi parlava di rottamare i vecchi politici, il nostro programma a 5 Stelle Nazionale è talmente coerente con quello presentato da Nicola Lamanna e Claudio Novembre che sembrano averlo fotocopiato da noi…, Rosario Crocetta in Sicilia sta già attuando (o dicendo di attuare) delle iniziative parenti alle nostre idee. Se anche serviamo da buon esempio concreto va bene così, non c’è bisogno di accordarsi, né ci interessa farlo con chi non prende nettamente le distanze da un modo di fare che calpesta il rispetto delle persone. Come sapete noi abbiamo restituito i soldi dei rimborsi elettorali, mentre i partiti li prendono, li spendono senza giustificativi, in barba ad un referendum che li aveva aboliti. Siamo troppo diversi per fare accordi con tipi così. In sintesi, nessun accordo! Come si dice, meglio soli che male accompagnati”.

Mercoledì Beppe Grillo ha ufficializzato sul suo blog l’allontanamento dal movimento Cinque Stelle di Favia e Salsi. Il leader ha inoltre intimato ai due ex-grillini di non utilizzare il logo e non definirsi pubblicamente ancora membri del movimento. Una scelta questa, che ha scatenato polemiche. Qual è il punto di vista sulla vicenda?

“Entrambi hanno contravvenuto alle regole condivise del Movimento, tutti noi sappiamo  e condividiamo il pensiero di Grillo. Sul tema specifico di comparire in tv, tra l’altro, ci sono infinite documentazioni che dimostrano come i salotti tv dei partiti siano faziosi e diano informazioni false. Anche sulla stampa, ieri su Repubblica, in prima pagina, c’era scritto che la base si ribella a Grillo. È falso. Noi siamo la base, basta andare sul blog di Grillo e vedere quanti sono a favore di questa sua esternazione (che condividiamo) e quanti contrari. I favorevoli sono almeno il 98%. Di cosa stiamo parlando dunque? Noi siamo nati in rete, comunichiamo in rete e la rete è democratica. Perché andare a pavoneggiarsi in tv e prestare il fianco ai giornalisti del regime? Grillo ha fatto bene e la base è con lui. Noi siamo con lui. Le testate giornalistiche internazionali sono con lui!”.

© Riproduzione riservata 14 Dicembre 2012