aggiornato il 25/03/2013 alle 16:07 da

Noci Bene Comune, al via gli incontri per il programma partecipato

DSCN8748NOCI – “Cosa sta per succedere?” La risposta all’interrogativo lanciato la settimana scorsa sui cartelloni e sui social network più diffusi è stato svelato sabato sera dai rappresentanti della coalizione Noci Bene Comune nel corso di un incontro pubblico svoltosi in piazza Garibaldi, a una settimana dall’apertura ufficiale della campagna elettorale. Presenti, oltre al candidato sindaco Domenico Nisi, anche Vito Plantone del Partito Democratico, il segretario di Sel Francesco D’Elia, Lorenzo Intini di Rifondazione Comunista, Sergio Romanazzi per i Giovani Democratici e Giovanna Annese di Cambio per restare.
Proprio alla giovanissima componente del neonato gruppo è stato affidato il compito di rivelare alla platea di giornalisti e cittadini i prossimi progetti della coalizione. “Cosa sta per succede? È la domanda che aleggiava in questi giorni. Siamo convinti che il nostro programma debba intraprendere ora una fase di apertura alla cittadinanza. E per farlo intendiamo intraprendere diverse strade. Prima di tutto avvieremo una serie di laboratori tematici aperti alla cittadinanza, allo scopo di capire quali sono i bisogni più urgenti e quali saranno le problematiche che dovremo affrontare quando andremo a governare questo paese. E vogliamo che siate voi stessi a suggerirci delle soluzioni, diventando parte attiva di un programma che sia realmente partecipato”.
Sono stati invece finalizzati a ribadire l’appoggio al candidato sindaco Domenico Nisi gli interventi degli altri ospiti. Ad iniziare da Vito Plantone, portavoce del Partito Democratico che ha sottolineato come “quella che è nata come una coalizione sia oggi qualcosa di molto di più, ovvero un gruppo che sta lavorando per il rinnovamento della città” e che rinnova il suo impegno a sostenere la candidatura di un uomo, Nisi, che ha dimostrato “grande onestà e coerenza”.
Parole di stima per il candidato sindaco della coalizione anche da Francesco D’Elia, segretario cittadino di Sel: “Abbiamo fortemente creduto nelle primarie, a cui abbiamo partecipato con un nostro candidato. Abbiamo perso, ma oggi siamo convinti dello strumento che abbiamo utilizzato per la scelta del nostro candidato sindaco e siamo al fianco di Domenico Nisi”.
È stato incentrato sulla necessità di vincere le elezioni l’intervento di Lorenzo Intini, di Rifondazione Comunista che ha paragonato la politica ad un gioco di carte: “Il tressette è l’unico gioco al mondo in cui si gioca a perdere. Negli altri invece si gioca per vincere. E questo vale anche per qualcosa che un gioco non è: la politica. La politica non è un gioco perché incide sulla vita delle persone”. Il portavoce di Sel attacca i responsabili della “cattiva politica” degli ultimi anni, sia a livello nazionale che locale, e dice: “Non rispondiamo nemmeno a quei quattro cani sciolti che ci accusano di giocare a perdere”.
“Stasera vorremmo parlare di proposte, non di teoria – ha esordito il rappresentante dei Giovani Democratici Sergio Romanazzi – crediamo nella forza delle idee per arrivare al cambiamento. È nella natura dell’uomo cambiare le proprie e dobbiamo accettare chi lo fa senza troppi drammi perché il nostro obiettivo è nel nome stesso della coalizione: il bene comune di Noci”.
E proprio in quest’ottica, la componente più giovane della coalizione ha già organizzato per mercoledì prossimo, alle 19 presso la sala Cappuccini, il primo degli appuntamenti per l’elaborazione di un programma partecipato. . Resta invece ancora da capire cosa accadrà il 13 aprile. Per questa data i rappresentanti della coalizione hanno promesso alla cittadinanza grandi novità. Non ci resta che aspettare per capire quali saranno.

© Riproduzione riservata 25 Marzo 2013