aggiornato il 08/05/2013 alle 14:24 da

Commissioni parlamentari, incarichi anche per i senatori nocesi

NOCI – Commissioni parlamentari anche per i nostri senatori. L’ex sindaco Piero Liuzzi è entrato a far parte della Commissione istruzione e beni culturali, guidata dal democratico Andrea Martucci. La senatrice Angela D’Onghia è invece entrata nella X Commissione permanente, operativa nel settore dell’industria, del commercio e del turismo. Un posto nella Commissione Affari Costituzionali invece per Donato Bruno, già membro della stessa commissione alla Camera dal 21 maggio 2008  al 14 marzo 2013.
Angela D’Onghia: Il mio lavoro all’interno della X Commissione sarà interamente dedicato al recupero della competitività del sistema produttivo italiano, a partire dal Mezzogiorno e dalle sue peculiarità che necessitano d’essere valorizzate e internazionalizzate. La crescita è strettamente connessa all’occupazione e quindi alla riforma del lavoro secondo canoni di “flexsicurezza” ribaditi in ambito europeo e ripresi nella proposta di legge presentata da Pietro Ichino e Irene Tinaglia. Intendo affrontare le note dolenti della cassa integrazione partendo dai distretti industriali regionali e valutando le possibili sinergie virtuose tra questi sia a livello nazionale che europeo.
Quello che intendo fare potrebbe essere agevolato riforme che garantiscano i principi di trasparenza, efficienza ed efficacia, nel rapporto tra pubblica amministrazione e privati, quindi colgo l’occasione per porgere un appello a tutti i parlamentari e i cittadini invitandoli ad aderire alla Campagna Riparte il Futuro per la riforma dell’art. 416 ter. del Codice Penale utile e necessaria per salvaguardare la meritocrazia e l’onesto lavoro.  
Piero Liuzzi: “Le politiche di crescita in ambito europeo e nella programmazione nazionale sono volte a dare forza e sostanza ai saperi ed alla tutela e valorizzazione delle risorse architettoniche, storico-artistiche, demo-etnografiche dei territori, facendo leva sul deficit di conoscenza e sulla necessità di formare operatori in grado di saper leggere il territorio, spiegandone la valenza identitaria, sapendo promuoverlo per ricavare reddito ed incrementare la bilancia dei pagamenti, oltre che contribuire ad implementare il prodotto interno lordo”. Per Liuzzi, fautore da sindaco di Noci del restauro e recupero di numerosi contenitori culturali, il consesso può costituire un’opportunità’ per l’immenso patrimonio d’arte e di storia del Mezzogiorno: “nelle politiche propiziate dal governo Letta – sostiene – i centri storici pugliesi, le Masserie fortificate, la singolare architettura in pietra a secco, il barocco e le cattedrali di Puglia, potranno contribuire a creare nuovi flussi turistici determinando nuova occupazione”. Particolare attenzione andrà’ prestata alla cura del paesaggio. “I luoghi dell’anima sono al centro del Codice Urbani sui beni culturali” ha riferito il parlamentare. “Al mondo della scuola – ha concluso il sen. Liuzzi – va chiesto uno sforzo per addivenire ad una sostanziale pacificazione fra i portatori di interessi, a cominciare dagli insegnanti che occorre valorizzare anche dal punto di vista del trattamento economico per evidenziarne le potenzialità nella trasmissione delle competenze”.

Angela_DOnghiaPiero_Liuzzi_2donato_bruno

© Riproduzione riservata 08 Maggio 2013

Non ci sono commenti, di la tua qui sotto!


Aggiungi un commento