aggiornato il 31/05/2013 alle 12:18 da

Il movimento 5 Stelle valuta possibili apparentamenti

cinque_stelle_Orazio_Colonna_Giandomenico_DElia_Enzo_Bartalotta_e_Leonardo_De_MarinisNOCI – Quale sarà la posizione del Movimento 5 Stelle in vista del ballottaggio del 9 e 10 giugno? I sostenitori nocesi di Beppe Grillo decideranno di dare il loro apporto ad una delle due coalizioni o lasceranno l’elettorato libero di votare per il candidato che ritengono più adatto alla guida della città di Noci? Un indirizzo ufficiale non c’è ancora, sebbene all’interno del comitato, candidati ed attivisti stiano portando avanti, già da martedì sera, una serie di incontri per decidere, in maniera trasparente e condivisa, quale sia la linea da adottare.
“Ci sono diverse linee all’interno del nostro movimento – spiega Enzo Bartalotta, responsabile della comunicazione del gruppo – c’è chi opterebbe per la linea dell’astensionismo, chi è per la libertà assoluta, chi ha un’anima di sinistra e propone un accordo con la coalizione di Nisi e chi, ancora, proviene da una formazione di centrodestra ed è più orientato verso un’eventuale supporto a Morea”. Occhi puntati allora sul comitato di via Principe Umberto per capire quale sarà l’orientamento del Movimento 5 Stelle e provare a fare previsioni sul risultato del ballottaggio. La posta in gioco è il pozzo di 1.132 voti raccolti dal candidato sindaco Orazio Colonna. Un bottino allettante per entrambe le coalizioni.  Ma è anche vero che nella cabina elettorale ciascun elettore è libero di votare chi vuole. E così tra astenuti, incerti e divisioni delle preferenze tra i due principali schieramenti politici, i voti dei 5 Stelle al ballottaggio potrebbero frazionarsi o disperdersi, capovolgendo qualsiasi previsione.

© Riproduzione riservata 31 Maggio 2013