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Nisi: ‘Ora contano i fatti, non i numeri’

20130530_203956NOCI – Pochi giorni dopo il risultato elettorale, Domenico Nisi si ripresenta alla cittadinanza per ringraziare tutti e per invitare al passo decisivo durante il ballottaggio. Dopo i ringraziamenti ciò che preme al candidato sindaco è fare chiarezza sulla composizione del consiglio comunale in caso di sua elezione a sindaco, smentendo “le voci di ingovernabilità circolate negli ultimi giorni”.
“A ulteriore riprova della sconfitta politica del mio competitore – ha dichiarato il candidato sindaco – leggo in queste ore tutta una serie di falsità relativamente all’eventuale ingovernabilità di un’amministrazione da me guidata, a premi di maggioranza, numero dei consiglieri e addirittura a nuove elezioni già convocate per l’autunno. Io credo che, in vista di un ballottaggio così importante, dove è in gioco un cambiamento epocale per la nostra città, è quantomeno curioso che Morea e il suo staff debbano ricorrere ad una fantasiosa interpretazione delle leggi, per convincere gli elettori a non rivotare me, pretendendo il premio di maggioranza anche in caso di sua sconfitta. In attesa della definizione precisa dei numeri, è assolutamente indispensabile ridare dignità e valore al ruolo del consiglio comunale come organo di indirizzo politico e amministrativo. La sfida di “vivere” appieno il ruolo e le funzioni di questo organo, (discussione dei problemi e sintesi sulla loro risoluzione), può essere una nuova modalità non solo di governo, ma anche di confronto vero e costruttivo sui problemi della città”. In seguito si giunge al cuore del discorso in cui Nisi, proseguendo, invita a “vivere il voto come si vive l’esperienza di cittadino: fino in fondo, con libertà e senza paura. Ognuno di coloro che andrà ad occupare un seggio si assume e si assumerà una responsabilità. La politica vera si fa faccia a faccia non sugli spazi virtuali, lo dico per primi ai miei. Ora contano i fatti e non i numeri. A noi non piaceva il modo di amministrare e cercheremo di fare il necessario.
Essere sindaco lo si fa perchè gli altri ti chiamano a fare questo servizio non perché lo si vuole fare a tutti i costi. Voglio trasmettervi la mia serenità, abbiamo cominciato a far germogliare qualcosa di bello, vi chiedo di continuare questo percorso tutti insieme, per questo vi chiedo di sostenermi ancora. Vivere fino in fondo con partecipazione politica attiva, per quello che saremo noi che va ben aldilà dell’io. Vi chiedo di esprimere il voto per me, serenamente e nella libertà. Sono figlio di Noci e a Noci chiedo di dirmi un si o in no, con la tranquillità di un figlio che accetta serenamente un no detto con amore, ma con l’entusiasmo di un figlio che accoglie il si, gesto di fiducia, con responsabilità e passione cercando di non deludervi”.

© Riproduzione riservata 31 Maggio 2013