aggiornato il 22/08/2014 alle 15:45 da

Pedane a mare, l’opposizione attacca Vitto [VIDEO]

POLIGNANO – Aggiornamento del 19/08: Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri d’opposizione del centrodestra.
“Bravissimo a raccontare barzellette e prendere in giro la gente, che ormai lo ha conosciuto bene”. Questo il commento con il quale le opposizioni consiliari giudicano l’ultima uscita del Sindaco di Polignano, Domenico Vitto, che stamattina, in pompa magna, cronisti ed amici compiacenti al seguito, ha inaugurato la nuova pedana a San Vito, che secondo lui dovrebbe consentire ai diversamente abili di scendere a mare. Peccato si tratti di una barzelletta. L’ultima di Vitto, che sta diventando un artista della comicità. Perché il Sindaco Pinocchio, avvezzo alle bugie, non dice che la pedana, opera pubblica, alla data odierna, giorno della inaugurazione, 13.08.2014, non è ancora collaudata; non consente affatto ai diversamente abili di scendere a mare, perché richiede il posizionamento di un raccordo tra la parte terminale e l’ingresso in acqua; non consentirà in ogni caso ai diversamente abili di scendere autonomamente a mare, visto che l’ingresso in acqua è comunque su fondale scoglioso. Nè il caro Pinocchio polignanese riferisce che i diversamente abili non potranno utilizzare la carrozzella (pagata ben €. 800,00) per scendere in acqua, perché la stessa è utilizzabile solo per la sabbia e non certo per gli scogli (!) e che il tutto, al momento non collaudabile perché non idoneo all’utilizzo da parte dei diversamente abili, è costato €. 40.000,00.
Barzellette tragiche. Perché ad essere presi in giro dal Sindaco Vitto e dal suo inutile compiacente codazzo, non è la collettività polignanese, ma la parte più debole, e non solo polignanese: i diversamente abili.
“Caro Vitto, domani mattina vai alla pedana e prova a far scendere in acqua il disabile, così ti renderai conto personalmente di quanto sia tragicamente inutile. Non la pedana, ma la tua persona, incapace di ben amministrare, ma solo di raccontar barzellette.”

pontileferragosto con disabili

13/08: Dopo trent’anni il sogno di Pietro Mongardi,  di tanti operatori turistici lungimiranti e dei Verdi ed ambientalisti locali ha trovato la sua realizzazione. Dopo le pedane private del Coco Village e del Club Adriatico arriva a San Vito, sotto la torre saracena, la prima pedana pubblica per raggiungere il mare senza rischiare di ammazzarsi sugli scogli. Soprattutto è una pedana concepita per consentire ai disabili di raggiungere il mare con una speciale sedia galleggiante del costo di 800 euro e messa a disposizione gratuitamente dei diversamente abili e dei loro accompagnatori.  L’opera è stata finanziata impiegando i fondi ottenuti dalla polizia municipale per la pulizia e la sicurezza della balneazione. In pratica è un opera pubblica a costo zero per i polignanesi ma della quale si avvantaggeranno anche i non diversamente abili ai quali comunque è consentito il transito sino al mare. L’opera è ancora incompleta, come ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Paolo mazzone, poiché manca un piccolo raccordo per la discesa in acqua a causa del fatto che l’antico canale in cui si immette lo scivolo è quello che portava acqua alla peschiera dell’abazia di San Vito. Lungo il canale ci sono resti di manufatti adoperati per la copertura dello stesso che saranno rimossi a breve. Tuttavia già così la pedana funziona e consente comunque ai disabili accompagnati di scendere in acqua, come hanno sottolineato i genitori di alcuni giovani portatori di handicap presenti alla prova del manufatto. “Anche così va bene – hanno detto- meglio avere problemi per fare mezzo metro che non dalla strada sino al mare com’era prima”.

© Riproduzione riservata 22 Agosto 2014