aggiornato il 15/11/2014 alle 8:44 da

Pista, si scivola sul gelo della polemica

pista-polignanoPOLIGNANO – Aggiornamento ore 11.05: Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’amministrazione Comunale.
“L’Amministrazione comunale di Polignano a Mare, con delibera di G.C. n. 186 dell’ 11/11/2014, ha concesso all’Associazione culturale “Facciamolo in bici” il patrocinio per la realizzazione di un evento di animazione durante le festività natalizie consistente nell’installazione, nella splendida Piazza Aldo Moro inaugurata di recente, per oltre 50 giorni, presumibilmente dal 15/11/2014 al 10/01/2015, di una pista di pattinaggio su ghiaccio di mq. 10 x 30 e di n. 10 casette in legno adibite alla vendita di prodotti di artigianato locale.
Su richiesta dell’Amministrazione ed a fronte del patrocinio concesso, l’Associazione “Facciamolo in bici” ha offerto n. 2.000 biglietti omaggio per usufruire della struttura, di cui n. 1.800 verranno devoluti alle scuole del territorio comunale (dando così un ingresso gratuito a tutti i bambini polignanesi) e n. 200 ai più bisognosi.
Questa iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, rappresenta un concreto esempio di come sia possibile cercare di destagionalizzare il flusso turistico a Polignano a Mare e creare i presupposti per una ripresa economica delle attività commerciali della città in un particolare momento di crisi come quello che stiamo vivendo.
Nei prossimi giorni saranno comunicate gli ulteriori eventi che saranno organizzati nel periodo natalizio.”

09.45: Mentre in piazza si lavora per realizzare la pista di pattinaggio su ghiaccio, impazzano le polemiche a Palazzo di Citta. I lavori di costruzione della pista di ghiaccio in piazza Moro sono cominciati venerdì mattina, ma all’albo pretorio non vi è ancora nessuna delibera di autorizzazione. Ufficialmente quindi non si sa chi e cosa è stato autorizzato e quanto, eventualmente, costerà alle casse comunali. Una questione che non è sfuggita ai consiglieri comunali Angelo Bovino e Matteo Colella che da giorni presenziano gli uffici comunali e producono una serie di accessi agli atti, per verificare le cose come stanno. Gli atti quindi, sarebbero già stati adottati, ma non ancora pubblicati all’albo pretorio, di fatto rendendoli senza valore legale, tale da autorizzare i lavori in piazza. Approfondimenti su Fax oggi in edicola.

© Riproduzione riservata 15 Novembre 2014