aggiornato il 13/07/2011 alle 7:46 da

Libro possibile, il bilancio positivo di Loliva

POLIGNANO – libro-possibile-il-bilancioIl presidente della associazione Artes Gianluca Loliva, tra i fondatori della manifestazione ‘Il libro possibile’ (organizzata anche dalla associazione Cartesio), tira le somme di questa decima edizione, soffermandosi anche sull’aspetto umano di alcuni degli ospiti.

«Il bilancio non può che essere estremamente positivo – dice Loliva – e non soltanto per la qualità del programma ma anche per quella del pubblico che ci segue e lo fa da dieci anni rinnovando un appuntamento che diventa simbolo di fiducia per i seguaci del festival. L’ospite che per me è più rappresentativo? Decisamente Pietro Grasso. Lo inseguivamo da tanti anni e poi è l’emblema dell’Italia, del futuro, della speranza, della lotta per la giustizia».

Su Vittorio Sgarbi e lo show fuori programma che per molti pareva essere preconferzionato, il presidente dà la sua interpretazione. «In 10 anni – dice – abbiamo invitato 500 e più personaggi e in così tanto tempo può capitare la persona che reagisca in maniera non ordinaria. Ma sono rischi che bisogna correre. E certamente non abbiamo bisogno di preordinare un evento nell’evento per far parlare di noi». Così come un pregiudizio smentito è stato sul bel Emanuele Filiberto e Martina Colombari «intervenuti in qualità di autori del libro – chiosa Loliva – e non come personaggi dello spettacolo: era bello vedere cosa avrebbero raccontato di loro e conoscerli sotto un’altra luce».

© Riproduzione riservata 13 Luglio 2011