aggiornato il 23/07/2011 alle 9:36 da

La Cala Incina c’è ma per i rifiuti tossici si deve andare in Cina

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POLIGNANO – La situazione descritta nelle note col marchio WWF è sostanzialmente diverse da quella che si trova in fondo alla Lama. Al punto che sorgono tanti e seri dubbi. Il “laghetto carsico” inquinato è un acquitrino salmastro in cui nuotano cefalotti mentre i barattoli di vernice sono lì da almeno tre 4 anni, sfondati ed arrugginiti. L’unica cosa che hanno dimostrato queste lettere degli ambientalisti è che sia il comune di Polignano che quello di Monopoli hanno capacità e tempi di reazione prossimi allo zero assoluto. Due Amministrazioni che se dovessero affrontare i problemi dei cittadini con la celerità con cui hanno reagito a queste accuse gratuite è meglio che rimettano il mandato agli elettori e vadano a fare altro. Nella vita uno non è che deve fare per forza l’amministratore.
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© Riproduzione riservata 23 Luglio 2011